Sicurezza
Unastensione molto vicina al 90% fra tribunale e procura
Scioperano 25 magistrati pisani su 29 e Murano diventa presidente dell'Anm
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Il giudice Pietro Murano 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Uno sciopero riuscito quasi al 90% (86.2) quello dei magistrati che si è svolto ieri fra palazzo di giustizia e procura. Hanno aderito infatti 8 magistrati della procura sui 9 in servizio e 17 del tribunale sui 20 effettivi, insomma 25 su 29. Lo comunica la sezione pisana dell'Anm, associaione nazionale magistrati, alla cui presidenza è subentrato il dottor Pietro Murano; il nuovo segretario è la dottoressa Miriam Pamela Romano. «Ieri - commenta il nuovo presidente - si è svolta l'astensione dei magistrati dalle attività giudiziarie per esprimere le ragioni di critica e di dissenso nei confronti della manovra economica approvata dal Governo. I magistrati aderenti all'astensione si sono impegnati nel ridurre al minimo i disagi dei cittadini, rispettando il rigoroso codice di autoregolamentazione della categoria, garantendo la trattazione dei processi con imputati detenuti e di tutti i processi urgenti civili e penali. La forte presa di posizione assunta dalla magistratura era necessaria per spiegare all'opinione pubblica le gravi iniquità contenute nella manovra che paralizza l'intero sistema giudiziario, scredita e mortifica il personale amministrativo, svilisce la dignità della funzione giudiziaria e mina l'indipendenza e l'autonomia della magistratura». La maggior parte dei giudici, pur aderendo allo sciopero, era presente in udienza appunto per rinviare i dibattimenti o assicurare quelli con detenuti, come previsto dalla legge.
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