Il dolore
Lotta al fumo, Pisa capitale
Un centro specializzato ti aiuta a smettere
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PISA. Nella lotta al fumo di tabacco (ieri si celebrava la Giornata mondiale) l'Azienda ospedaliero-universitaria pisana (Aoup) è all'avanguardia in ambito italiano e internazionale attraverso il suo Centro antifumo (più precisamente Centro per lo studio ed il trattamento dell'abitudine al fumo di tabacco). Il Centro - di cui sono responsabili la dottoressa Laura Carrozzi e il dottor Francesco Pistelli - fa parte dell'Unità operativa di pneumologia e fisiopatologia respiratoria 1 universitaria, diretta dal professor Antonio Palla. Il programma per favorire la cessazione del fumo di sigaretta svolto nel Centro è di tipo medico-farmacologico, basato sulla prescrizione di sostituti della nicotina (cerotti transdermici, bocchini-inalatori, gomme da masticare, pastiglie), bupropione cloridrato o vareniclina (compresse), assunti singolarmente o in varie associazioni, insieme con un intervento di counselling cognitivo-comportamentale e motivazionale. In breve, il programma è articolato in una valutazione iniziale, nella quale un medico del Centro valuta lo stato di salute, in particolare quella respiratoria, e le abitudini di fumo, effettua una visita medica. Al termine della valutazione, il medico consiglia e concorda col fumatore un programma personalizzato di disassuefazione dal fumo, che prevede almeno cinque controlli nei successivi tre mesi e richiami dopo sei e dodici mesi. Sottoporsi alla valutazione iniziale della salute respiratoria e delle abitudini di fumo è del tutto gratuito: è sufficiente una impegnativa del medico curante per "Valutazione iniziale presso Centro antifumo". Il costo del ticket per le successive complessive otto visite del programma è di 36 euro. Per informazioni sul Centro antifumo dell'Aoup: presidio ospedaliero di Cisanello, via Paradisa 2, Dipartimento cardiotoracico (edificio 10). Tel. 050 996467.
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