Il dolore
Dispense dei docenti per i futuri ragionieri
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PISA. Il preside Ceraolo ha inviato ieri una lettera ai docenti delle classi prime della sua scuola con indicazioni per organizzare la didattica nell'anno scolastico 2010-2011. I tempi della riforma non hanno reso possibile l'edizione di libri di testo adeguati ai nuovi programmi e l'istituto per ragionieri "Pacinotti" ha scelto di organizzarsi in maniera autonoma e originale. «Senza libri di testo adatti ai nuovi programmi - ha detto Ceraolo - le scuole sono obbligate a trovare soluzioni alternative». Questo il testo della circolare: «In riferimento alla delibera del collegio dei docenti del 28-05-2010 di sospendere l'adozione o la conferma dei libri di testo nelle classi prime (testo di geografia escluso), faccio presente che ogni docente che insegnerà in dette classi nel corso dell'anno scolastico 2010-2011, se non vi saranno ripensamenti in proposito normativamente fissati dal Miur, dovrà garantire agli studenti delle sue classi, nel corso dell'anno scolastico 2010-2011, in maniera programmata, preventiva e uguale per tutti, materiale didattico congruo e adeguato per assicurare un proficuo processo di apprendimento serio e non episodico. Il materiale didattico che fornirà non potrà essere fotocopiato a carico della scuola, ma delle famiglie degli studenti in quanto sostitutivo dei libri di testo; il docente dovrà consegnare al dirigente scolastico, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, una scheda in cui chiarisce, in maniera articolata ed esaustiva, le modalità e i criteri con cui ha deciso di organizzare il lavoro per l'intero anno scolastico. Il materiale didattico non potrà essere legato all'organizzazione quotidiana del lavoro, ma dovrà essere fornito preventivamente secondo una scansione quanto meno bimestrale, in quanto non potrà essere condizionato ad eventuali assenze, più o meno brevi; assenze che non sono ovviamente preventivabili. Il materiale didattico fornito dovrà rispettare le norme sul copyright; (limite del 15% sul totale delle pagine di un libro). Non potrà essere consigliato agli studenti, nel corso dell'anno scolastico, l'acquisto di libri di testo, dato che tale eventuale proposta non è passata, a suo tempo, dal collegio ed è in contrasto con la normativa relativa alle adozioni».
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