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Pisa

Il rettore: i tagli non ci toccano

Il rettore Pasquali
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Il rettore Pasquali

«Ma dal 2011 danni gravi per tutte le università»

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 PISA. Il Fondo di finanziamento ordinario 2010 delle università non sarà toccato dalla manovra finanziaria. Lo afferma il rettore Marco Pasquali in un messaggio indirizzato a tutto il personale dell'ateneo. «Si può affermare che tale manovra non comporti ostacoli e difficoltà ulteriori per il perseguimento degli obiettivi sperati», scrive.  Sulla base degli elementi informativi a disposizione, precisa Pasquali, «devo tuttavia sottolineare che l'applicazione del blocco degli stipendi costituisce un grave danno soprattutto per i docenti nelle prime fasi della carriera, in particolare per coloro che non risultano confermati in ruolo, e per il personale tecnico amministrativo. Restano in vigore le insostenibili decurtazioni del Fondo di finanziamento ordinario del 2011». L'ateneo di Pisa è fino ad oggi riuscito a superare le difficoltà finanziarie «grazie alla collaborazione delle strutture, dei colleghi che hanno sopportato notevoli sacrifici, al grande impegno del personale tecnico amministrativo. Posso assicurarvi che la situazione economico-finanziaria del nostro ateneo è motivo di apprezzamento anche da parte di numerosi rettori di altre università e l'università di Pisa gode di un notevole prestigio in altri Paesi. Questi motivi di soddisfazione dovuti alla capacità e allo spirito di collaborazione di tanti di voi, non allontanano tuttavia le forti preoccupazioni per il nostro futuro, a partire dal 2011. C'è il grave rischio di un danno irreparabile al potenziale scientifico e professionale del Paese».

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