Il Tirreno

Pisa

IL PDL

«Gravi ritardi via a commissione d'inchiesta»

Gian Mario Scanu

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 PISA. Il Pdl non ha partecipato all'inaugurazione del parcheggio di Piazza Vittorio e chiede che venga istituita una commissione d'inchiesta al più presto per capire per quali motivi, l'opera è stata consegnata alla città con ben 6 anni di ritardo, sulla fine prevista dei lavori. «Questa amministrazione comunale festeggia la fine di un parcheggio dopo 2500 giorni - afferma Diego Petrucci - ma il sindaco Filippeschi, il suo predecessore l'on. Fontanelli e tutta la maggioranza dovrebbero in realtà chiedere scusa alla città e in particolare al quartiere della stazione, che è stato devastato e lasciato nell'abbandono e nel degrado».  Il Pdl vuole capire chi sono i responsabili degli errori che hanno portato a questo grosso ritardo.  «Ci sono state delle sottovalutazioni gravissime: il risultato è stato un parcheggio realizzato soltanto a metà, con 100 posti di auto in meno - dicono i consiglieri Giovanni Garzella e Silvia Silvestri - bisogna istituire una commissione d'inchiesta che serva a chiarire le responsabilità e capire che errori sono stati fatti, affinché non si ripetano e pensare a costruire altri parcheggi, sotterranei o a silos, di cui la città e il centro storico hanno bisogno». Il Pdl è convinto che bisogna rivedere alcune scelte architettoniche e progettuali fatte su Piazza Vittorio e se la prende con due cilindri presenti della piazza all'ingresso di Corso Italia. «Sono brutti e impresentabili, bisogna toglierli. Inoltre la piazza ci era stata presentata con una ricca zona verde, ma non si vedono ancora né piante, né alberi», sostiene il consigliere Paolo Mancini.

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