Il Tirreno

Pisa

Il sindaco ha fatto il punto

Oltre 300mila euro per mettere in sicurezza i monti dopo l'incendio

P.L.A.
L’incendio di settembre 2009
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L’incendio di settembre 2009

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 CALCI. Dopo lo scempio dell'incendio dell'8 e 9 settembre dello scorso anno, gli interventi per mettere in sicurezza, sul piano idrogeologico, il monte Pisano e le opere a valle in primis Crespignano, Nicosia e Caprona è costato 305mila euro. Le cifre le ha fornite il sindaco Bruno Possenti, in una ricostruzione degli avveniment nel corso di un incontro pubblico in municipio. L'assessore provinciale Giacomo Sanavio si è rivolto anche agli alunni delle scuole sottolineando il patrimonio naturale violentato dalla follia dei piromani.  «Si rende necessario ricostruire la cultura verso l'ambiente per qualificare la vita», ha detto Sanavio. Presente al tavolo della presidenza, insieme con Giovanni Sandroni, delegato comunale alla protezione civile, Massimo Carzori, dirigente dell'ufficio tecnico, il quale ha introdotto Fabio Casella, tecnico del settore forestazione che con Adolfo Cappelli ha svolto un ruolo centrale nelle diverse opere, illustrate anche attraverso diapositive.  Infine, vasti consensi a Ellen Kokk, cittadina tedesca, la quale ha ideato un originale monumento fatto con una decina di tronchi d'albero bruciacchiati dall'immenso rogo. In laboratorio, impiegando calcestruzzo è stato realizzato questo monumento dal titolo "L'ultimo grido", che ora fa mostra di sé nel parco delle fonderie "ricordo e ammonimento" contro la devastazione del fuoco. Esplicito apprezzamento anche da Giuseppe Sardu, Francesco Verdianelli e da altri rappresentanti.  Ultimo atto dell'iniziativa la presentazione di una nuova autobotte anticendio boschivo finanziata dalla regione e dall'amministrazione provinciale e consegnata al gruppo volontario "Paolo Logli".

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