La manifestazione
Lungarni vietati a Canapisa
Deciso il percorso con la questura, evento finale all'Expo
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PISA. Canapisa, manifestazione antiproibizionista, si farà. Appuntamento sabato alle 17 in piazza Sant'Antonio. Ma il percorso non sarà quello chiesto in un primo momento dagli organizzatori con passaggio sui lungarni e «con criticità - dicono in Comune - quest'anno rese più forti dal fatto che si svolge in contemporanea la corsa podistica "Gazzetta Run"». Secondo gli accordi con la questura, i manifestanti di Canapisa sfileranno da piazza Sant'Antonio a viale Bonaini, poi piazza Guerrazzi, via Croce, piazza Sant'Antonio, via Crispi, lungarno Sonnino e piazza San Paolo a Ripa d'Arno. Da qui i manifestanti raggiungeranno in pullman la sede dell'evento serale, all'Expo di Ospedaletto, dove proseguiranno i servizi di controllo. «È stato chiesto di vietare, lungo il percorso, la distribuzione di bevande alcoliche e altre pratiche che possano favorire contravvenzioni alle regole», aggiungono in municipio. Come si ricorderà, la giunta si era detta contraria a Canapisa, «non per il tema della manifestazione e le posizioni antiproibizioniste dei manifestanti, ma perché negli anni passati non erano stati osservati concetti elementari di rispetto per la città. Il consiglio comunale, successivamente, aveva chiesto, a larghissima e trasversale maggioranza, che la manifestazione potesse svolgersi solo se organizzata con modalità radicalmente diverse». La questura non ha riscontrato motivi per vietare la manifestazione e il Comune ha chiesto alle forze dell'ordine un presidio a garanzia delle piazze, delle strade, dei monumenti e delle abitazioni private, per impedire danneggiamenti e scritte. Farà opera di monitoraggio anche la polizia municipale.
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