Il Tirreno

Pisa

A RIGLIONE

Sfratto esecutivo impedito da "Prendo casa"

Ca. Ve.

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 PISA. Gli attivisti del movimento "PrendoCasa" ieri mattina hanno impedito uno sfratto esecutivo a pochi metri dalla palazzina occupata in via Marsala a Riglione. Stando a quanto raccontato dagli attivisti, la famiglia sotto sfratto esecutivo è composta da una coppia di cittadini marocchini, da anni residenti a Riglione, e da due bambini, uno di 5 anni e l'altro di qualche mese. «Abbiamo visto arrivare l'ufficiale giudiziario, lo abbiamo avvicinato in una decina, e gli abbiamo parlato spiegando che non si possono mettere alla porta persone con figli - hanno detto gli attivisti di Prendo casa. - Lo sfratto era per morosità, una morosità causata dalla perdita del posto di lavoro dell'uomo, che quindi non era più in grado di pagare l'affitto». Fatto sta che, stando a quanto riportato dai protagonisti di questa azione, la famiglia marocchina avrebbe ottenuto il rinvio di un altro mese.

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