Attenzione
UNIVERSITÀ
Sosteniamo la protesta dei precari
Carlo Scaramuzzino
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e Sandro Modafferi La cultura e la ricerca scientifica sono diritti fondamentali, per garantire i quali sono necessari opportuni investimenti. Le Finanziarie del Governo, viceversa, hanno tagliato risorse economiche nei settori della scuola, dell'università e della ricerca, fino al punto di negare, nei fatti, questi diritti. È una battaglia di democrazia garantire un diritto sancito dalla Costituzione. Per questo noi di Sel, in questa settimana di mobilitazione nelle università italiane, siamo a fianco dei lavoratori della conoscenza. Noi consideriamo importante il documento approvato all'unanimità nell'affollata assemblea d'ateneo del 18 maggio scorso. Anche per noi è indispensabile ed urgente una vera riforma dell'Università, sostanzialmente diversa da quella in discussione al Senato, che, se approvata, può scardinare il sistema nazionale dell'Università pubblica e svuotarne l'autonomia sia a livello locale che centrale. L'assemblea d'ateneo, oltre a chiedere al rettore un chiaro pronunciamento sui contenuti del disegno di legge, ha sollecitato l'avvio delle procedure per i concorsi per ricercatore; l'assunzione degli stabilizzandi; la revoca dei provvedimenti di prepensionamento coatto contro i ricercatori ed una soluzione concordata e volontaria sia per associati ed ordinari; momenti di discussione e di confronto pubblico sulla situazione dell'ateneo, in particolare sul Ffo e chiarezza sull'utilizzo dei fondi erogati dalla Regione Toscana in applicazione del protocollo di intesa sull'utilizzo dei brevetti e il divieto di incarichi di insegnamento a titolo gratuito. Noi di Sel condividiamo e sosteniamo queste richieste. Riteniamo anche che le istituzioni cittadine non possano sottrarsi al bisogno di un confronto positivo e chiaro con gli organi accademici, soprattutto sulle prospettive dell'ateneo pisano per le eventuali forti implicazioni che potrà avere sul tessuto socioeconomico della città e di una possibile situazione di crisi dell'Università, per la paventata riduzione di docenti, tecnici amministrativi e studenti. (Consiglieri comunali Sinistra Ecologia Libertà)
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