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Pisa

SINISTRA PER

«Si fa cassa per compensare i tagli statali»

«Si fa cassa per compensare i tagli statali»

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 PISA. La proposta dell'amministrazione dell'università che oggi sarà discussa nel cda sulle modifiche alla contribuzione studentesca, troverà l'opposizione della lista di studenti "Sinistra per" contrari «alla politica della nostra amministrazione di fare cassa a discapito degli studenti e delle loro famiglie per compensare ai tagli statali». I rappresentanti in cda di Sinistra Per spiegano su quali punti sono contrari.  «Entrando nel merito - sostengono gli studenti -, siamo contrari agli aumenti dei costi dei duplicati della tessera magnetica, del libretto universitario e del diploma in ragione del fatto che gli importi che gli studenti pagano ora coprono già abbondantemente i costi. Di nuovo ribadiamo la nostra assoluta contrarietà di principio all'esecrabile tassa di compartecipazione al finanziamento del Cus di 6 euro che già, a inizio di questo anno accademico, gli studenti hanno trovato in allegato alle tasse universitarie. Constatiamo che, su questa tassa, l'ateneo non voglia fare un passo indietro. A questo punto chiediamo, per lo meno, un miglioramento e sviluppo dei servizi offerti per gli studenti dal Cus e dall'università».  «Siamo invece favorevoli alla rimodulazione progressiva della contribuzione studentesca. In conclusione non possiamo fare altro che indignarci di fronte la proposta di "maggiorazione del 50 % della contribuzione universitaria dovuta per coloro che non hanno acquisito almeno 5 Cfu nell'anno precedente". Con questo provvedimento, l'amministrazione vuole risalire le discutibili classifiche del Miur, punendo economicamente gli studenti in difficoltà - conclude Sinistra Per - anziché agire concretamente circa i motivi per i quali tanti studenti non riescono a svolgere con dignità l'attività didattica».

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