Sicurezza
Abitazioni a soqquadro per la ricerca di denaro e preziosi e in due casi i malviventi si fanno uno spuntino
Non trovano soldi, ma mangiano e bevono
Donatella Lascar
Ladri in azione nelle case a Tirrenia, si sospetta una banda di stranieri
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TIRRENIA. Raffica di furti nella notte tra domenica e lunedì, con i ladri che hanno anche mangiato e bevuto in casa dei derubati.Prese di mira due abitazioni a piano terreno in via dei Mandorli e una in via dei Gattici. Secondo i carabinieri, giunti sul posto dopo essere stati chiamati dai proprietari delle case svaligiate, i furti potrebbero essere opera di stranieri viste le modalità con cui sono stati compiuti. I proprietari della casa in via dei Gattici non hanno ancora sporto denuncia. Michele Ferri e Ledo Mangini, proprietari delle due abitazioni in via dei Mandorli, hanno avuto la brutta sorpresa rientrando a casa dal lavoro. Ferri, proprietario di un ristorante a Tirrenia, è tornato verso la mezzanotte. «I ladri non hanno portato via niente - racconta il ristoratore -, ma mi hanno causato parecchi danni. Hanno strappato la tastiera dell'allarme e cercato di neutralizzare le due sirene con della schiuma. Solo per rimettere a posto tutto, devo spendere 500 euro. Poi hanno rotto una lampada di valore, senza contare che per entrare hanno sfondato il vetro blindato che avevo messo alle finestre esterne per evitare di installare le sbarre. Poi ho trovato tutto sottosopra. Non essendoci niente di valore come soldi, oro o gioielli, i ladri hanno bevuto del succo di arancia. Sono quasi quattro anni che abito qui e mi hanno rubato in casa già tre volte. La prima volta mi hanno portato il via il televisore appena comprato per un valore di 2500 euro. Da quel momento, quando esco di casa, chiudo sempre anche gli avvolgibili. Malgrado tutte le precauzioni prese, ormai non mi sento più tranquillo». Ledo Mangini, invece, la brutta sorpresa l'ha avuta ieri mattina rincasando dopo aver passato la notte al suo albergo dove si alterna con i figli per il portierato di notte. I ladri hanno aggirato l'ostacolo delle sbarre alle finestre sfondando la porta della cucina. Mangini ha raccontato che i malviventi hanno messo tutto a soqquadro, perfino le stoviglie della cucina, hanno mangiato e bevuto, ma non hanno portato via niente, sebbene in casa vi fossero anche quadri di valore. «È evidente che cercavano solo denaro e gioielli - precisa Mangini -. È la prima volta che subisco un furto nella mia abitazione, mentre all'albergo mi è già capitato. Certi episodi ti lasciano sconcertato». Mangini ha poi sottolineato l'ottimo lavoro delle forze dell'ordine, aggiungendo che probabilmente sarebbero necessari dei rinforzi.
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