Il Tirreno

Pisa

Viabilità alla Fontina, oggi si decide

Daniele Benvenuti
Due immagini della viabilità alla Fontina
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Due immagini della viabilità alla Fontina

Intanto le opposizioni criticano i costi della sperimentazione

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 SAN GIULIANO. Stamattina nuovo tavolo di concertazione tra Comune e associazioni di categoria per la viabilità della Fontina. Sarà la riunione in cui verrà concordata la conclusione della fase di sperimentazione ed alcuni correttivi. Probabile la riapertura del doppio senso di via Carducci e l'annuncio di alcuni lavori per snellire il traffico sull'attuale viabilità.  La riunione di stamattina giunge al termine di una serie di incontri sia con le associazioni di (Cna, Confesercenti, Federconsumatori e Confcommercio) che con i residenti e servirà a mettere nero su bianco l'accordo raggiunto la settimana scorsa.  I commercianti e gli artigiani firmeranno un vero e proprio patto con l'amministrazione comunale sulla base di una serie di interventi sull'attuale viabilità ma anche su quella futura.  Il primo passo sarà la fine della fase di sperimentazione con la riapertura probabile del doppio senso di via Carducci prevista per la prossima settimana. Proprio il senso unico in via Carducci aveva mandato in tilt il traffico alla Fontina soprattutto nelle ore pomeridiane ed inciso negativamente sulle attività commerciali. Per quanto riguarda i residenti, dovrebbe essere confermato l'accesso alla zona residenziale da via Leopoardi attraverso i radiocomandi.  Nella riunione si parlerà anche di altri interventi, come una serie di rotonde tra via Pontecorvo e via Condotti e la creazione di una corsia preferenziale per accedere in via di Pratale dalla via Vicarese (con modifica dell'attuale rotatoria del Cnr.  Intanto sulla vicenda intervengono i consiglieri comunali del gruppo misto Riccardo Maini e Giuseppe Tizzanini. «Nonostante si parli di sperimentazione, l'amministrazione ha già acquistato i primi 150 radiocomandi. Una grande trovata - dicono ancora Maini e Tizzanini - far pagare i radiocomandi, dal costo "imprecisato" sembra di 25-30 euro, per avere la certezza di parcheggiare l'auto davanti casa. Nella malaugurata situazione, poi, che la sperimentazione non dovesse funzionare i radiocomandi verranno riacquistati dal Comune? E la fioriera mobile, il cui costo sembra oscillare tra 10-15mila euro, gentile omaggio di tutti i sangiulianesi che pagano le tasse, sempre nella malaugurata evenienza che la sperimentazione non dovesse funzionare, verrà messo all'asta? È quindi chiaro che non esiste sperimentazione, ma solo un progetto ormai definitivo, che non si vuole cambiare. La viabilità realizzata alla Fontina è figlia - concludono i due consiglieri - di un lungo studio da 64mila euro redatto da un pool di tecnici e non come qualcuno sostiene, visti i risultati, da un'iniziativa estemporanea, fai da te».

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