Il Tirreno

Pisa

Otto scuole per un festival

Nicola Gennai

Quattro giorni con «Arte, voci, suoni e colori»

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 PISA. Un grande sforzo congiunto in un momento delicato per il mondo della scuola. È in questa cornice che, durante una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti, è stato presentato il Festival dell'Arte, Voci, Suoni, Colori, Movimenti, che si svolgerà tra domani e lunedì nell'ex abbazia di San Zeno. Erano presenti le assessore comunale e provinciale all'istruzione, Marilù Chiofalo, e Miriam Celoni, i rappresentanti dei Comuni che hanno partecipato alla messa a punto dell'evento e docenti e dirigenti delle scuole interessate. Il Festival è stato organizzato dalla conferenza dei sindaci per l'educativo dell'area pisana, della quale fanno parte gli assessori all'istruzione o alle politiche educative dei comuni di Pisa, Cascina, S. Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Calci e che ha il compito di programmare e attuare le politiche educative sul territorio. La realizzazione della manifestazione è stata invece affidata agli istituti superiori dell'area pisana, con un grande sforzo congiunto e concertato da parte di docenti, studenti e dirigenti scolastici delle varie scuole. Il Festival si pone a conclusione di un intervento della Progettazione Integrata d'Area (Pia) 2009/2010 sul tema della dispersione scolastica e dell'orientamento, con particolare attenzione agli alunni disabili, agli stranieri, alla differenza di genere e all'orientamento sessuale.  Nel corso della conferenza è emersa con forza la peculiarità di un'iniziativa del genere in un momento così difficile e tribolato per la scuola pubblica, sottoposta a continui tagli e limitazioni di organico, che hanno costretto ad esempio, ben 10 scuole della provincia di Pisa a cessare l'attivazione del tempo pieno. L'organizzazione di un evento culturale grazie allo sforzo congiunto di comuni, provincia e istituti, viene quindi percepito come un piccolo squarcio di luce nel buio attuale del mondo dell'istruzione.  Il Festival avrà come protagonisti gli studenti degli istituti coinvolti, in particolare quelli dell'Ipssar Matteotti, dell'Itis Da Vinci, dell'Iis E. Santoni, del Magistrale Carducci, del Liceo Artistico Russoli di Pisa e Cascina, del Liceo Classico Galilei e del Liceo Scientifico Dini. Il programma prevede spettacoli teatrali e musicali, mostre pittoriche e alcuni laboratori interattivi. Nelle parole dei docenti pare che gli alunni abbiano molto apprezzato questa sorta di "comunità scolastica allargata", giudicata più accattivante, interessante e formativa delle canoniche lezioni in classe.

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