La manifestazione
In balìa di clochard e drogati
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Scene di ordinario degrado in via Turati Petizione degli abitanti di via Turati e dintorni per la sicurezza
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PISA. I residenti e i titolari degli esercizi di via Turati, via Pascoli e Corte S. Domenico denunciano la situazione di allarmante degrado in cui è precipitata la zona adiacente a Corso Italia, considerata per anni il salotto buono della città. Lo fanno attraverso un esposto inviato al sindaco, al prefetto, al questore e alla polizia municipale. Nell'esposto chiedono con urgenza dei provvedimenti che ripristino il decoro e la vivibilità del quartiere, divenuto dimora abituale di clochard ed alcolizzati, a tutte le ore del giorno e della notte. Con l'estate alle porte, reclamano nell'esposto, è indispensabile avere migliore illuminazione, un sistema di videosorveglianza o una presenza più consistente delle forze dell'ordine. In questo modo 70 abitanti e 15 negozianti del quartiere hanno sottoscritto il proprio stato di esasperazione contro la presenza incontrollata di barboni di varia nazionalità, che stazionano e bivaccano sia nelle logge della Corte S. Domenico che davanti al supermercato Pam. Il 13 marzo scorso alle 7.30 un'ambulanza ha portato via, dal marciapiedi davanti al supermercato, un clochard morto. Non è altro che la punta dell'iceberg: fin dal primo mattino, i negozianti sono costretti a chiamare ambulanze e polizia o carabinieri per poter aprire, trovando quotidianamente ubriachi che urinano dove si trovano. L'interno della Corte S Domenico viene spesso utilizzata per bisogni fisiologici o per drogarsi: il custode ha dato più volte l'allarme su siringhe sporche di sangue lasciate dove passano i bimbi. R.V.
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