Gioco
Sette furti in una sola notte ad Agnano
Pierluigi Ara
Donna anziana inferma si è trovata i ladri davanti. Rubati soprattutto denaro e gioielli
3 MINUTI DI LETTURA
AGNANO. Sette furti in abitazioni, tutti nell'arco di poche ore. Per un piccolo paese come Agnano si tratta di un record in negativo. Il raid dalle 24 alle 3, a cavallo tra domenica e lunedì. Hanno preso il volo denaro, gioielli e un vasto campionario di oggetti. Ingente il bottino complessivo. Al settimo colpo, in corso d'opera i ladri sono stati scoperti, disturbati e costretti a fuggire. È successo quando ha dato l'allarme Gabriella Puccetti, vedova da pochi mesi del marito Roberto. La donna vive sola, in via Raffaele Sanzio 43; gli avvenimenti degli ultimi tempi l'hanno segnata non poco, per questo anche il suo sonno non di rado si è fatto difficile, ogni piccolo rumore la fa sobbalzare nel letto. L'altra notte ha cominciato a suonare il dispositivo di sicurezza, per questo è corsa a vedere cosa stesse accadendo. Si e no erano le 3. Non c'è voluto molto per rendersi conto che stavano forzando la porta d'ingresso; già una anta era stata rimossa. Senza porre tempo in mezzo, la telefonata concitata ai carabinieri. Gli uomini dell'arma hanno avvertito la polizia. È stato un tutto accorrere delle forze dell'ordine. I ladri, però, erano ormai lontani. Per un furto sventato, altri sei messi a segno. Sono stati "visitati" gli appartamenti in zone diverse. La furia scatenata dei ladri si è concentrata, oltre a via Sanzio, in via dei Santi Vecchi e via Viviani, ma un po' dovunque. In via Viviani Libera e Marisella Fabris, madre e figlia, sono ancora sotto choc. Racconta Libera: «Siamo dietro a fare l'inventario di ciò che ci hanno portato via: di sicuro due anelli di grande valore e denaro». «Al mattino - riferisce Libera - ho notato la porta della mia camera, insolitamente, aperta. Strano perché la tengo sempre ben chiusa e della circostanza ho chiesto spiegazioni a mia figlia la quale a sua volta mi ha quasi rimproverata in quanto credeva che in cucina e nel salotto avessi io buttato all'aria i cassetti dei mobili rovesciando ogni cosa per terra sul pavimento. Quando mai! Non c'è voluto granché per capire ciò che si era verificato. Nella finestra del salotto - è ancora la descrizione della derubata - è stato praticato un foro piccolo piccolo, del diametro di appena un dito mignolo; da lì è stato introdotto uno strumento da scasso con il quale si è operato per far saltare il telaio e la serratura. Attraverso l'infisso, l'irruzione all'interno per dilagare nelle diverse stanze, rovistate di tutto punto e alleggerite di quello che poteva interessare». «Comunque - conclude Libera - sette furti in una sola notte sono davvero tanti, troppi. Dicono che la scorsa settimana i colpi, in una sola giornata, sono stati nove». C'è notizia che anche un'anziana inferma, con la bombola d'ossigeno attaccata per la sopravvivenza, si è trovata accanto i ladri i quali non hanno desisitito dai loro insani propositi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google