Il Tirreno

Pisa

Sondaggio di Confcommercio: alcuni pubblici esercizi denunciano un calo degli affari pari al 30 per cento

Bar e ristoranti: «No ai lungarni chiusi»

Lungarni di notte vietati al passaggio delle auto senza permesso ztl
◗
Lungarni di notte vietati al passaggio delle auto senza permesso ztl

L'87 per cento degli intervistati boccia la zona a traffico limitato dalle 21 alle 3

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Chiusura notturna dei lungarni? Bar e ristoranti sono contrari. Lo rivela un sondaggio di Confcommercio realizzato presso 100 bar e ristoranti del centro storico di Pisa. La posizione degli imprenditori sembra chiara: l'87% degli intervistati, una schiacciante maggioranza, è contraria alla chiusura serale dei lungarni dalle 21 alle 3. Il 9% circa invece esprime il consenso alla scelta di chiuderli, mentre il restante 4% si mostra incerto e non assume una posizione definitiva.  La chiusura, secondo l'indagine, avrebbe già causato per i pubblici esercizi un forte calo del giro d'affari, stimato intorno al 30%, con una riduzione significativa di clientela, soprattutto quella a carattere abituale (per il 58,6% degli intervistati) e di nazionalità italiana (per il 65,2% degli intervistati).  Tra le proposte, vince senza dubbio la richiesta di una apertura della Ztl dalle ore 18 fino alle ore 22, l'apertura del parcheggio in bastione San Gallo, la limitazione della chiusura solo per il fine settimana, alternando magari un Lungarno per volta.  Di ben altro tenore le risposte del 9% di pubblici esercizi favorevoli: secondo loro, la chiusura non ha causato significative riduzioni dei fatturati, ma ha aumentato sensibilmente la vivibilità e la tranquillità del centro storico. Gli italiani non se ne vanno, i turisti gradiscono. Tra le proposte, spicca quella di creare una nuova pista ciclabile. Commenta questi dati Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio: «Noi non vogliamo la morte dei pubblici esercizi del centro storico. E neanche loro la vogliono. Il nostro sondaggio lo dimostra con chiarezza: quasi il 90% degli operatori si dichiara fermamente contrario e le motivazioni di questo rifiuto sono articolate e di buon senso. Abbiamo già chiesto un incontro urgente al sindaco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web