Il Tirreno

Pisa

Dimmi come ti chiami e ti prosciugo il conto

Antonio Scuglia
Truffe telematiche, polizia al lavoro
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Truffe telematiche, polizia al lavoro

Sbarca a Pisa l'ultima truffa telematica con i siti-clone

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 PISA. Non c'è che dire, diventano sempre più bravi. Sia nell'architettare la truffa, sia nel creare il sito-clone tramite il quale potranno accedere alla vostra Id, alla vostra password e di conseguenza... ai vostri quattrini.  L'ultima truffa telematica - in ordine di tempo, non di importanza - giunta sulle email di diversi pisani, proviene da un'organizzazione che si spaccia per la Banca Mediolanum.  L'oggetto è «Registrazione Indirizzo IP» ed ecco il testo: «Il tuo conto Family Banker è adesso più sicuro con la nuova opzione di registrare l'indirizzo Ip. L'indirizzo IP è una parte importante della tua connessione al nostro sito web, ogni utente dispone di un indirizzo IP diverso - come un numero di telefono, in questo modo la banca sa se qualcuno con un altro indirizzo IP tenta di accedere al tuo conto con un indirizzo diverso da quello aggiornato, e può bloccare l'accesso non autorizzato. Con questa opzione abilitata si assicura che, anche se il tuo codice segreto viene smarrito, nessuno può accedere al tuo conto da un altro pc. Ogni volta che accedi al sito da un luogo pubblico ti verrà chiesto di registrare l'indirizzo IP per poter accedere al tuo conto».  E sotto: «Evita di essere vittima di attacchi informatici, registra il tuo indirizzo IP adesso». Segue un link denominato "accesso clienti".  Se la vittima clicca questo link, viene reindirizzata a un sito clone, che contiene in fondo le parole BancaMediolanum e al suo interno riproduce fedelmente il sito "genuino".  La stringa completa che appare è http: //bmedonline.it.ssl.cx/homebm.html?WT.mc-id=BancaMediolanum. Viene quindi chiesto di inserire il codice cliente/nickname e poi il primo codice cliente col tastierino.  Il bello è che più in basso è scritto in caratteri di stampa molto grossi: «NON lasciare MAI a nessuno il secondo codice per intero. Non cadere nelle trappole. Ricordati di non inserire MAI il tuo secondo codice segreto per intero».  E siccome la faccia tosta è la prima caratteristica di ogni buon truffatore, nella stessa pagina troviamo un ulteriore link "Scopri cos'è il phishing".  Naturalmente le informazioni che l'incauto navigatore internet abbia a quel punto fornito a questo sito sono sufficienti ai pirati per estinguere il conto.  Va detto che questa truffa è organizzata bene: abbiamo contattato ieri la Banca Mediolanum (quella vera...) per avere la conferma che si tratta di un imbroglio.  Per quanto insidioso, questo raggiro è comunque facilmente evitabile. Basta avere la pazienza, come abbiamo già suggerito ai lettori negli altri casi di phishing, di non usare mai i link che provengono apparentemente dalla vostra banca, dalle poste o da un istituto di carte di credito. Ogni volta che dovete contattarli, o rispondere a loro presunte mail, dovete essere sempre voi a digitare l'indirizzo completo (quello che conoscete già, e non uno che eventualmente sia citato nella mail).  Ci perderete un minuto, è vero, ma quanto tempo impieghereste a riavere i vostri soldi se per la fretta ve li siete fatti fregare?

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