Il Tirreno

Pisa

IL PRESIDENTE PIERONI

«Dal governo risorse sempre meno adeguate agli impegni»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. «La ricorrenza del 158º anniversario della fondazione della Polizia offre l'occasione per una duplice riflessione: la riconoscenza verso le sue strutture e le forze dell'ordine in generale per il lavoro svolto nel quadro della vita pubblica; e una certa perplessità per l'attenzione, non sempre forte come si converrebbe, che gli organi di governo dedicano a questo settore dello Stato». Con queste parole, comincia l'intervento di Andrea Pieroni, presidente della Provincia, che così prosegue: «Il valore dell'appuntamento che si celebra oggi si salda infatti ad un altro anniversario cui ci approssimiamo, quello per i 150 anni dell'Unità d'Italia. Ebbene, tra le due circostanze esiste un legame profondo, tanto quanto lo è, nel nostro Paese, quello tra la storia e la tradizione delle forze di sicurezza e il concetto stesso di Nazione. In questo senso è doverosa la gratitudine che un'istituzione come la Provincia, a nome dell'intera comunità amministrata, vuole rivolgere alla polizia: all'insieme dei suoi organismi, ma in primo luogo alle sue rappresentanze locali, quindi alla questura di Pisa e ai suoi uomini».  «Per tutto questo, esprimo più di un dubbio di fronte all'atteggiamento che il governo, almeno in termini complessivi, tiene nella fase attuale nei confronti di questi suoi rappresentanti e delle forze dell'ordine. Da una parte l'esasperazione (spesso strumentale) del tema della sicurezza; dall'altra la messa a disposizione di risorse sempre meno adeguate, costringendo chi rischia in prima persona, sul campo, a svolgere il proprio compito in condizioni di chiara precarietà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa