La manifestazione
Auto vola fuori strada: un morto
Giovanni Parlato
Il pensionato ha perso il controllo della vettura. Ferito l'amico
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PISA. Il terribile impatto nel guard-rail, l'auto che vola per dieci metri, si capovolge e poi sprofonda nel terreno adagiandosi sul fianco sinistro. Così è morto Valter Cerri, 59 anni, di Cascina mentre era alla guida della sua jeep Suzuki. Il passeggero, Enrico Bendoni, 61 anni, pisano, ex poligrafico del Tirreno e della Nazione, residente in via Quarantola a Pisa, se l'è cavata con un trauma e un'abrasione alla testa, oltre a contusioni varie. L'incidente mortale è avvenuto intorno alle 13 nei pressi dello svincolo di Pisa Nord-Est mentre l'auto si stava immettendo sulla superstrada in direzione aeroporto. La polizia stradale, intervenuta sul posto per i rilievi, deve ancora verificare se l'auto proveniva da Cascina o da Ospedaletto. Nel primo caso, la macchina è andata fuori strada su un rettilineo, mentre nel secondo caso doveva svoltare a destra lungo la corsia di immissione. Il chiarimento arriverà dal passeggero che ieri gli agenti della stradale non hanno potuto ascoltare in quanto, sebbene le condizioni non fossero preoccupanti, era sempre sotto choc. L'ipotesi più accredita è che Valter Cerri abbia perso il controllo della vettura a causa di un malore. «Abbiamo accertato che il conducente ha sterzato a destra verso il guard-rail», dice un poliziotto che ha effettuato i rilievi. Questo induce a pensare che l'uomo sia stato colto da un malore e si sia accasciato verso il cambio portandosi dietro lo sterzo. In quel punto, il guard-rail è ad una quarantina di centimetri da terra, piuttosto basso per fronteggiare un impatto. Infatti, la piccola jeep è saltata sulla barriera facendo un volo di una decina di metri. Si è girata su se stessa ed finita col muso rivolto verso la superstrada poggiata su un fianco, proprio sul lato del conducente. Valter Cerri è rimasto al posto di guida, mentre Bendoni o è uscito dall'auto con le proprie forze o è stato catapultato all'esterno. Sono stati gli stessi automobilisti a lanciare l'allarme al 118 e sul posto sono arrivate le ambulanze della Misericordia e della Pubblica Assistenza di Pisa, ambedue col medico a bordo. «Si vedeva la sagoma del conducente al posto di guida, mentre l'altro era sul campo a terra che si stava lamentando», dice uno dei soccorritori. Uno dei medici ha accertato che il cuore di Valter Cerri non batteva più. E, poco dopo, oltre alle pattuglie, sul posto è arrivata anche Daniela Giuffré, comandante della polizia stradale di Pisa. Si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco per il recupero del mezzo in mezzo al campo e il comando ha inviato due mezzi: un'autogru e un Aps. Il flusso delle auto sulla superstrada (la coda si allungava di minuto in minuto) è stato interrotto e le auto fatte uscire a Pisa Nord-Est. Solo dopo il recupero del mezzo, il traffico è potuto riprendere. Ma il recupero non è stato semplice. L'auto è stata imbracata e trasportata sulla strada, quindi dalle lamiere è stata estratta la salma di Valter Cerri.
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