Sicurezza
Pisa futura capitale dei giochi storici? Realacci presenta una proposta di legge
Claudia Ciriola
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Scelta la città del Gioco del Ponte per presentare la proposta di legge per il rilancio e la valorizzazione dei giochi storici. Ieri mattina in Comune è intervenuto l'onorevole Ermete Realacci (Pd) per esporre le linee essenziali del progetto. «L'intento - ha detto - è quello di disciplinare le manifestazioni dei giochi storici non solo come eventi culturali, ma anche come strumenti capaci di creare lavoro e sviluppo economico. Tali manifestazioni sono un valido strumento per la conservazione del patrimonio storico-culturale del nostro Paese, favoriscono lo spirito d'aggregazione e la promozione turistica. Permettono anche di creare occupazione ed indotto economico. Basti pensare che ogni manifestazione coinvolge in media 25.000 presenze ed occupa circa 600 persone tra volontari e assunti a tempo indeterminato». In pratica i cinque articoli della proposta di legge prevedono la promozione, il sostegno e la valorizzazione dei giochi storici attraverso la ripartizione delle competenze tra Stato, Regioni ed enti locali, l'istituzione di un fondo ad esse dedicato e di un albo che consenta di riconoscere incentivi fiscali per gli enti gestori. Pisa capitale dei giochi storici? Non è escluso. La nostra città può vantare la presenza del Gioco del Ponte, della Regata di San Ranieri e delle Repubbliche Marinare, della Luminara, tutte manifestazioni che rientrano nell'ambito della categoria di cui si occupa la proposta di legge.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google