Gioco
La soddisfazione dei sindacati
«Licenziamenti scongiurati e con gli investimenti la nostra storia continua»
G.P.
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PISA. I sindacati confederali e la Rsu hanno tirato un sospiro di sollievo. Il piano di investimenti della Saint-Gobain su Pisa invita ad un ottimismo impensabile quando a marzo 2009 si apriva la cassa integrazione per gli operai e non si sapeva se e quando avrebbe aperto il nuovo forno Float. Invece, il forno aprirà nella primavera del prossimo anno, sarà più potente e produrrà con un risparmio energetico del 30%. Inoltre, anche se va in pensione l'ormai obsoleta linea degli stampati arriva la nuova linea Coater che immetterà nel mercato prodotti innovativi. Nessun licenziamento e, dopo la cassa integrazione, si torna a lavorare. Continueranno, infine, a produrre sia la linea stratificati che la linea argentati. Il vertice dell'azienda, ieri alle 8,30, ha incontrato i sindacati comunicando le scelte. «Il piano è sicuramente positivo, il gruppo crede nel futuro di Pisa - hanno detto i sindacati - e questo arriva in un momento in cui nel continente europeo si sceglie di decolonizzare gli investimenti. È evidente che c'è una grande fiducia nello stabilimento di Pisa nonostante ancora non siamo fuori dalla crisi». Nel 2009, il fatturato della Saint-Gobain Glass di Pisa si è chiuso con un segno negativo di 28 milioni di euro e il primo quadrimestre si è chiuso con un deficit di 7 milioni di euro. Un trend che, grazie agli investimenti, è destinato a invertirsi. «La storia della fabbrica pisana continua - concludono i sindaci - ed anche il fatto che a Pisa siano arrivati manager di primo piano è un segnale ulteriore di quanto l'azienda crede nel nostro futuro».
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