Attenzione
Summit con il prorettore Lucacchini ma il nodo delle assunzioni rimane irrisolto, lunedì nuovo incontro
«Bandite i concorsi o sarà troppo tardi»
F.F.
◗
Una protesta di ricercatori precari Appello dei ricercatori precari all'ateneo: con i prepensionamenti i soldi ci sono
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. È tornato a riunirsi il tavolo di confronto tra l'amministrazione dell'Università e l'Assemblea dei ricercatori precari. Ieri c'è stato un incontro con il prorettore al personale Antonio Lucacchini. All'ordine del giorno il piano di prepensionamento e la richiesta di far partire i 68 bandi per ricercatore collegati all'assunzione di 89 tecnici amministrativi in attesa di stabilizzazione. «Prima che sia troppo tardi, l'ateneo deve convocare la Commissione sviluppo in modo da avviare la procedura concorsuale», dicono i ricercatori. «L'approvazione del ddl Gelmini che prevede l'abolizione dei ricercatori a tempo indeterminato si avvicina rapidamente e questa è l'ultima opportunità per l'ateneo di bandire i posti di ricercatore a tempo indeterminato. Se si vuole avviare il ricambio generazionale, è indispensabile provvedere». I ricercatori fanno sapere che «nel corso della riunione l'amministrazione non ha purtroppo fornito i necessari elementi di chiarezza circa le reali condizioni dei conti dell'ateneo dopo il piano di prepensionamento che, con 71 domande, ha sicuramente consentito di incamerare ingenti risorse». «Non è ancora chiaro quanto siano migliorate le condizioni del bilancio dell'Università nel 2010», continuano i ricercatori. «Sono state fornite informazioni parziali e incomplete sui fondi straordinari concessi per il 2009 e per il 2010 dalla Regione Toscana (ben 8 milioni di euro). Secondo il prof. Lucacchini tali fondi non possono essere considerati né ai fini dell'assunzione di personale né per il computo del 90%. Sulla loro destinazione sono state formulate molteplici ipotesi, tutte provvisorie, lasciando la questione nell'incertezza». Viste le questioni rimaste in sospeso, lunedì nuovo incontro nel quale l'amministrazione dovrebbe fornire cifre precise sui risparmi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
