Il Tirreno

Pisa

«A rischio i soldi per dieci case»

Pier Luigi Ara
I rappresentanti della sinistra radicale nel luogo dove dovrebbero sorgere le case
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I rappresentanti della sinistra radicale nel luogo dove dovrebbero sorgere le case

La sinistra: il Comune può perdere un milione e mezzo

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 SAN GIULIANO. Il Comune termale, dopo aver perso due treni in corsa per costruire case popolari, in particolare nel centro della cittadina e a Madonna dell'Acqua, non approntando le necessarie procedure, adesso rischia di non salire sull'ultimo autobus in transito.  In pratica è a grosso rischio il finanziamento di oltre un milione e mezzo di euro (esattamente 1.547.118 euro) previsto e già stanziato dalla Regione Toscana per dieci alloggi in via delle Rose, su un terreno non lontano dalla strada vicarese, al confine tra Mezzana e Colignola.  «O sindaco e assessori di San Giuliano si attivano immediatamente, convocando intanto il consiglio comunale, oppure questi soldi prenderanno altre strade». Lo hanno detto e ripetuto i vertici provinciali e locali della sinistra radicale e alternativa che si sono mobilitati effettuando un sopralluogo sul posto e convocando ieri i cronisti.  Luca Barbuti, segretario pisano di Rifondazione Comunista, Caludio Bolelli e Marco Carioni, consiglieri comunali di San Giuliano, Faliero Ciappei, di Uniti a Sinistra (è intervenuto anche Salvatore Montano, già assessore comunale a palazzo Gambacorti) hanno mostrato un voluminoso dossier per documentare come e quanto non si sia fatto nel centro di San Giuliano e a Madonna dell'Acqua, sollecitando ciò che si potrebbe in parte rimediare, purché non ci si smarrisca in mezzo alle pastoie burocratiche. «Non c'è davvero tempo da perdere per usufruire di quanto stabilito da una delibera per lo sviluppo e la qualificazione dell'edilizia residenziale pubblica in locazione a canone sociale». Barbuti ha ripercorso un rapido excursus indietro nel tempo quando, la passata legislatura, in seno alla giunta aveva la delega al sociale; ha ricordato che erano state individuate due aree Peep, appunto a San Giuliano per 12 alloggi e a Madonna dell'Acqua per 17 appartamenti; purtroppo tutto è saltato. «Ora non c'è tempo da perdere per i dieci appartamenti a Mezzana - Colignola. I finanziamenti saranno dati solamente nel caso in cui il Comune sia pronto per costruire gli alloggi già da questo settembre 2010». Bolelli, Montano, Carioni e Ciappei hanno definito «davvero grave quanto avvenuto», e hanno aggiunto «sarebbe imperdonabile non agire subito». Bolelli in particolare ha sottolineato il dramma dell'emergenza abitativa a San Giuliano con famiglie in difficoltà economiche.

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