Toscana
Il sindacato edicolanti: bloccata la liberalizzazione delle vendite
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PISA. Evitata una liberalizzazione frettolosa nel settore della vendita dei quotidiani e dei periodici. A comunicarlo è il sindacato edicolanti dello Snag Confcommercio Pisa che in un comunicato rende noto la soppressione dell'articolo 71 del decreto legislativo 26 marzo 2010 che prevedeva la trasformazione in Dia (dichiarazione d'inizio attività) dell'autorizzazione attualmente prevista per l'apertura di un punto esclusivo e non esclusivo di vendita di quotidiani e periodici. Inoltre il Governo, recependo le indicazioni dello Snag Confcommercio, ha anche soppresso la lettera c dell' articolo 85 che prevedeva l'abrogazione del sistema di pianificazione comunale delle edicole e della partecipazione delle associazioni di editori, distributori e rivenditori alla definizione dei piani di localizzazione. Commenta Patrizia Pinna, presidente Snag Confcommercio Pisa: «Il lavoro che è stato svolto dallo Snag negli ultimi mesi ha evitato una frettolosa liberalizzazione del settore della vendita di quotidiani e periodici che non avrebbe portato alcun vantaggio agli utenti e avrebbe ulteriormente compromesso la rete di vendita in sofferenza da tempo».
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