Fontina, a fine maggio nuova viabilità
Daniele Benvenuti
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Una immagine di traffico alla Fontina Il Comune viene incontro alle associazioni: si va verso la riapertura di via Carducci
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SAN GIULIANO. Il linguaggio "burocratichese" recita: «nel prossimo tavolo di concertazione verranno presentati i provvedimenti che modificheranno l'attuale fase di sperimentazione». Nella pratica vuol dire che alla fine del mese la viabilità della Fontina cambierà ancora. Il Comune e le associazioni di categoria (Cna, Confesercenti, Federconsumatori e Confcommercio) alla fine hanno trovato un accordo sui provvedimenti al traffico alla Fontina che tante polemiche avevano sollevato soprattutto tra gli operatori commerciali e artigianali. Dopo una serie di assemblee pubbliche ed almeno tre tavoli di concertazione, martedì si è giunti ad un accordo. Accordo sancito da un comunicato congiunto, appunto in "burocratichese". La notizia che ne viene fuori è che nell'ultima settimana di maggio scatteranno «misure che terranno conto - si legge nel comunicato - delle necessità poste dai commercianti rispetto ad una viabilità che consenta un facile afflusso e deflusso dall'area commerciale». Tradotto: probabile riapertura del doppio senso di via Carducci, mantenimento dell'accesso per i residenti (con barriera mobile e telecomando) in via Leopardi. Proprio il senso unico in via Carducci aveva mandato in tilt il traffico alla Fontina soprattutto nelle ore pomeridiane. Visto che l'unica uscita dalla zona è appunto via Carducci in direzione Carrefour, si creano praticamente ogni giorno lunghe file: sia in direzione via Paparelli che verso la via del Brennero e la via dei Condotti. Le auto infatti non potendo più imboccare la via Calcesana, sono costrette ad utilizzare quelle due arterie. Caos soprattutto verso il Brennero e verso via Condotti considerando l'incrocio pericoloso ed il semaforo. Il tavolo di concertazione, al quale hanno partecipato come invitati anche la direzione e le rsu di Carrefour (il supermercato aveva registrato addirittura una flessione del 20% nelle presenze dall'entrata in vigore dei provvedimenti), ha analizzato sia le esigenze dei commercianti che quelle dei residenti. Si legge nel comunicato: «Dopo una articolata discussione sui possibili sviluppi della viabilità della Fontina, tutti i presenti hanno concordato sulla necessità di mantenere separati il traffico residenziale da quello commerciale-artigianale, per valorizzare i miglioramenti raggiunti e rimuovere alcune condizioni che creano criticità per il sistema economico. Per il raggiungimento di questo obiettivo - recita ancora la nota - tutte le parti si sono dichiarate disponibili a stipulare un accordo che riesca a coniugare i bisogni dei commercianti e le esigenze dei residenti. Si è ribadita anche la necessità di verificare la funzionalità delle infrastrutture esistenti e la possibilità - conclude il comunicato - di realizzarne nuove, idonee a contenere i flussi di traffico».
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