Attenzione
DE LAURENTIS A LETTERE
Ecco la ricetta del cinepanettone
Claudia Ciriola
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Luigi De Laurentis alla lezione tenuta al corso di spettacolo della facoltà di Lettere dellUniversità 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Come si confeziona il cinepanettone di Natale? Lo ha spiegato Luigi De Laurentis, che dirige col padre Aurelio La Filmauro, ha tenuto una lezione per il corso di organizzazione dello spettacolo teatrale e cinematografico della facoltà di Lettere dell'università. De Laurentis ha spiegato quale sorta di "macchina da guerra organizzativa" bisogna mettere in piedi per riuscire ogni anno a produrre un film. «La difficoltà - ha detto - è proprio nel dar vita ad un prodotto vincente che sia ogni anno uguale ma diverso. In quest'ottica divengono fondamentali le indagini di marketing che accompagnano costantemente tutte le scelte e le fasi di produzione. Dalla location agli attori, alla colonna sonora, alla composizione grafica della locandina che sponsorizzerà il film. Il pubblico, con le sue esigenze, è assolutamente al centro della nostra attenzione». Che si sia favorevoli o contrari, il "cinepanettone" è un'arte per chi lo fa e una tradizione per tutti quegli italiani che il 25 dicembre ogni anno vanno al cinema con la famiglia al seguito per vedere il nuovo capitolo di De Sica e compagni. E per chi viene fatto un film? Quale sottile linea rossa divide lo studio economico dal discorso artistico? Con 26 film della saga natalizia all'attivo, il 27º in cantiere (annunciata la nuova location in Sud Africa), e con l'inizio delle riprese dell'altro discusso progetto "Amici miei...come tutto ebbe inizio", la crisi di fondi dell'industria dello spettacolo sembra non aver intaccato la passione di chi da anni fa del cinema il suo mestiere.
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