La manifestazione
Pane "abusivo", multe salate
Pierluigi Ara
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Un sequestro dei Nas (foto di repertorio) I carabinieri dei Nas sequestrano anche carne e altri generi
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SAN GIULIANO. Sequestri e multe salate. Produttori e venditori porta a porta del lungomonte pisano nel mirino dei carabinieri dei Nas, degli uomini dell'Arma delle stazioni locali, dei vigili municipali e del personale dell'Usl. L'operazione è scattata nei giorni scorsi ed è ancora in corso. L'intento è di stroncare o quantomeno scoraggiare il commercio non regolamentato nell'ambito delle normative. Nell'occhio del ciclone è finito chi tratta soprattutto pane, carne oltre ad altri generi alimentari distribuendoli casa per casa. Contro un certo tipo di economia sommersa, ritenuta non regolare e regolamentata, era stato presentato un esposto da parte di alcune categorie in primis la Confcommercio di Pisa e l'associazione provinciale dei panificatori. Adesso l'azione di controllo e di repressione su vasta scala. Alcuni venditori, che si muovono preferibilmente con autofurgoni, sono stati bloccati, la merce sequestrata. Tra i colpiti c'è un noto artigiano. «La mia vita è il pane, il pane la mia vita», dice e ripete Bruno Pisani, conosciutissimo con lo pseudonimo "panino", a Pisa, a San Giuliano, oltre che a Calci e a Pontasserchio dove ha avuto i natali. Pisani difende quello che è chiamato il cosiddetto "pane abusivo". «Non si può fare di ogni erba un fascio - tuona - io come altri non operiamo contro la legge. Portiamo il pane nelle diverse località anche per venire incontro a chi non può muoversi perché magari infermo, anziano e malato comunque condizionato da problematiche negative. Particolare non trascurabile adesso, che ho subito il sequestro, sento addosso gli occhi della gente. Si è scatenata una vera e propria campagna contro le streghe. Io mi trovo collocato sul banco degli imputati, senza specifiche colpe». «Ci rendiamo conto - riprende dopo una breve pausa - del danno che deriva a chi svolge un lavoro ambulante? Non si è considerato che ci sono famiglie intere che vivono di un lavoro itinerante. Il sottoscritto ha operato sempre alla luce del sole e anche alla luce della... luna visto che il pane viene preparato la notte prima dell'alba». L'ultima battuta: «Mi hanno fermato con mia grande sorpresa e adesso non so come andrà a finire. Fra l'altro ricordo che le autorità mi avevano dato pubblicamente un riconoscimento ufficiale. Gelosamente conservo l'attestato di "nozze d'oro con il pane" per i miei 50 anni di attività».
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