Il dolore
Meno passeggeri ma più ricavi per la Sat
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Gina Giani, amministratore delegato della Sat Aeroporti penalizzati dalla crisi economica globale e dalla nuvola vulcanica
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PISA. Più ricavi, meno passeggeri. Sono i due estremi del resoconto della Sat per i primi tre mesi del 2010. Da gennaio a marzo i passeggeri transitati dall'aeroporto Galilei sono stati 648.408, in diminuzione del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2009. Al contrario i ricavi, pari a 12,78 milioni di euro, risultano in crescita del 13,1% rispetto agli 11,31 milioni al marzo 2009. Come si spiega il doppio binario? La crisi economica ha accentuato il fenomeno della stagionalità, mentre salgono le entrate grazie alle nuove tariffe del contratto di programma stipulato con Enac. Le altre cifre essenziali del trimestre indicano un risultato netto di periodo negativo per 455mila euro, ma in miglioramento rispetto al -898mila euro del 31 marzo 2009. L'ebitda è pari a 331mila euro contro il -446mila euro dell'analogo periodo dello scorso anno; l'ebit invece è negativo per 801mila euro, anche questo in miglioramento rispetto al -1,65 milioni al 31 marzo 2009. Il risultato ante imposte è negativo per 870mila euro rispetto a un risultato negativo per 1.642 migliaia di euro al 31 marzo 2009. La posizione finanziaria netta è negativa per 10,33 milioni a fronte di un valore negativo per 1,32 milioni al 31 dicembre 2009. A partire da marzo la Sat aveva rilevato un trend di crescita nel traffico passeggeri. I problemi si sono però ripresentati dal 14 aprile a causa delle ceneri del vulcano islandese, che hanno comportato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di voli (la Sat stima di aver perduto nel periodo 15-29 aprile circa 78mila passeggeri). «Siamo molto soddisfatti, considerato il contesto macroeconomico negativo che nel mese di aprile si è accentuato a causa della nube vulcanica - commenta Gina Giani, amministratore delegato di Sat -. La solidità della società è stata confermata dal conseguimento dei nuovi livelli tariffari 2010, dalla decisione di Ryanair di posizionare il settimo aereo presso la base di Pisa, dall'operativo voli confermato dalle compagnie aeree per l'estate 2010, dal concretizzarsi della strategia di sviluppo ad Est e dalla ripresa del volo diretto Pisa-New York della Delta».
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