Il Tirreno

Pisa

Così lo sviluppo, Parco permettendo

Francesca Ferretti
La pineta di fronte all’Hotel Continental in piazza Belvedere a Tirrenia
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La pineta di fronte all’Hotel Continental in piazza Belvedere a Tirrenia

Tra i tanti progetti anche un nuovo edificio davanti al Continental

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 PISA. Il litorale cambia faccia e punta al turismo: con la richiesta di variante al piano di gestione e al piano del parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, il Comune di Pisa lancia un progetto di riqualificazione delle aree di Tirrenia, Coltano e Calambrone che prevede l'adeguamento di infrastrutture e mobilità, ma anche la valorizzazione di aree ed edifici da destinare ad uso turistico. «Rimetteremo a nuovo il lungo costa pisano», ha annunciato il sindaco Marco Filippeschi in conferenza stampa. «Lo sviluppo del litorale va bene purché sia a impatto zero», precisa Giancarlo Lunardi, presidente dell'Ente parco.  Il progetto, presentato ieri dal sindaco insieme a Fabrizio Cerri, assessore all'urbanistica, e David Gay, assessore alla viabilità, contiene una serie di proposte di intervento che il Parco deve adesso valutare e verificare soprattutto in un'ottica di compatibilità ambientale. Parcheggi verdi di scambio, piste ciclabili, nuova viabilità, trasporto pubblico, riconversione di edifici, incremento di spiagge attrezzate e un intervento rivoluzionario a Tirrenia: «Stiamo a lavorando all'ipotesi di un sottoattraversamento del viale del Tirreno, un parcheggio interrato di circa 100 posti, la pedonalizzazione delle piazze Belvedere e dei Fiori e la costruzione di un nuovo edificio nell'area di proprietà del Comune davanti al Continental», dice Cerri.  Per questo tipo di interventi, però, c'è bisogno di una variante al piano del Parco e Lunardi mette un freno: «È come chiedere una modifica alla Costituzione e in 20 anni il nostro piano non ha mai subito alcun ritocco. Per di più serve l'approvazione del consiglio regionale: queste proposte vanno valutate in modo molto più approfondito».  Intanto un primo risultato è stato già raggiunto: due giorni fa, il consiglio direttivo del Parco ha dato il via libera alla realizzazione provvisoria dell'area sosta per i camper a Marina di Pisa che sarà pronta a giugno. «Il litorale ha bisogno di una valorizzazione e riqualificazione complessiva», aggiunge Cerri. «Ristrutturando e riutilizzando gli edifici già presenti sul territorio e con alcuni interventi di carattere complementare, possiamo implementare la vocazione turistica di tutta la zona».  L'ente parco, da parte sua, si riserva di approfondire e valutare gli interventi proposti seguendo un criterio preciso: «No a nuove volumetrie o a nuove strade con un impatto ambientale notevole sul territorio, come una complanare dell'Aurelia», dice Lunardi.  Come ha spiegato l'assessore Gay, il piano della mobilità del litorale punta a trovare un equilibrio tra la tutela ambientale e l'impatto delle auto su tutto il territorio, soprattutto con i nuovi posteggi, le piste ciclabili e il recupero di una strada campestre che, passando introno a Camp Darby, eviterebbe l'attraversamento di Tirrenia. Ma Lunardi avverte: «Non c'è bisogno di una nuova busvia. Se si recupera il tram, il Parco ne acquisterà anche in attrattività».

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