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Pisa

Gioco del Mulino, escluso un sabotaggio

Pierluigi Ara
Antonio Piccioli e a destra una fase del Gioco del Mulino
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Antonio Piccioli e a destra una fase del Gioco del Mulino

Forse carenze in fase di montaggio della macina. Rinvio a sabato 15

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 CALCI. Non era mai successo che il Gioco del Mulino, nella sua lunga storia, venisse interrotto in corso d'opera. È accaduto domenica scorsa lasciando tutti con un palmo di naso. Grande maturità e senso di responsabilità ha dimostrato il pubblico che affollava il parco naturale di Cappetta, vestita a festa dopo la piantumazione effettuata dal noto agronomo Enzo Petrini.  Nessun accenno di insofferenza o una qualche contestazione. Soprattutto delusione dopo i combattimenti iniziale fra l'altro molto spettacolari. L'atroce beffa quando si era alle soglie delle semifinali. Ma perché lo stop? Il magistrato Stefano Martellucci offre la sua chiave di lettura: «L'inghippo non può essere imputato all'organizzazione. Il fatto è che i combattenti sono sempre più forti e occorrerebbero strutture maggiormente solide». Questa dichiarazione taglia corto e sgombra il campo alla voce di un possibile sabotaggio del mulino attuato da non si sà chi. Più realistica l'ipotesi che si sia registrata qualche carenza in sede di montaggio dello strumento. Di sicuro qualche strappo si è verificato e Massimiliano Giaconi, patron della sagra del Mulino, ieri mattina ha annunciato che per una serie di incomprensione preferisce smontare baracca e burattini senza avvalersi della proroga concessagli dall'amministrazione comunale. Nello Pellinacci, deus ex machina e capitano della squadra di Calci al Gioco del Ponte dà appuntamento a sabato prossimo quando, con inizio alle ore 21, il gioco tornerà con tutto il suo fascino. A Palazzo municipale mettono in risalto il successo di pubblico che ha mostrato di gradire lo scenario di Cappetta dove intere famiglie, anche con bambini piccoli al seguito, hanno potuto godere un pomeriggio diverso e pieno di gioia. Il vicesindaco Antonio Piccioli sottolinea: «Ci dispiace per la serie di avversità che si sono verificate, in primis il maltempo dei giorni scorsi. La gente comunque ha risposto alla grande premiando il coraggio degli organizzatori che incassano il nostro plauso. Come amministrazione comunale abbiamo concesso il patrocinio».  Fa eco l'assessore alle attività produttive, Sandro Sandroni: «Prendiamo atto del gradimento dei cittadini per Cappetta. Qui pensiamo di trasferire parte della fiera di San Ermolao, ad agosto. Allora ci porteremo il trenino per gli spostamenti dal centro alla periferia, privilegiando così il principio di ecologia contro il caos delle auto e dell'inquinamento».

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