Il Tirreno

Pisa

Lo scandalo delle ballerine-prostitute
che vede anche due agenti nei guai

Davanti al gip gli otto arrestati per sesso e droga

Davanti al gip gli otto arrestati per sesso e droga

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PISA. Questa mattina davanti al gip Pietro Murano gli interrogatori di garanzia per le otto persone, fra cui due poliziotti, arrestate per l'inchiesta su un night dove un giro di prostituzione sarebbe stato mascherato con lap dance e intrattenimento.  Nel locale, chiuso a febbraio dopo varie incursioni della polizia, si faceva ben altro che l'attività ricreativo-culturale con i cui scopi era stato aperto. All'Off-side di Ospedaletto, le «consumazioni a tempo», 10 minuti l'una dietro privé e dal costo da 50 a 100 euro, sarebbero state vere e proprie prestazioni di giovanissime ragazze, per lo più rumene. Era stato proprio il prezzo, segnato su un apposito memorandum che teneva conto degli «incontri», a indirizzare gli inquirenti.  In carcere sono finite cinque persone, il proprietario del locale, 45 anni, e i due gestori, tutti livornesi, un investigatore privato (la cui attività professionale è stata sospesa per otto mesi), un imprenditore pisano, e un poliziotto. Altre tre persone, fra cui l'altro agente, sono ai domiciliari. Altre quattro persone sono state denunciate. Fra i 12 anche un albanese e una giovane italiana, che avrebbero fornito droga.  Le accuse riguardano lo sfruttamento della prostituzione, lo spaccio di stupefacenti, l'esercizio abusivo di pubblico spettacolo e la corruzione. L'inchiesta, condotta dalla polizia e dalla polposta e coordinata dal pm Flavia Alemi, avrebbe messo in luce, attraverso le intercettazioni, anche l'attività dei due agenti, il cui ruolo avrebbe dovuto essere quello di «ammorbidire» i controlli sul night. Nei mesi successivi alla chiusura del locale erano stati trasferiti ad altri incarichi in provincia.

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