Il dolore
Spazzamento, donna multata prima ancora che scatti il divieto
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PISA. Essere veloci a rilevare le infrazioni va bene, ma arrivare a punirle prima ancora che avvengano è un altro conto. Come nel racconto e nel film Minority Report, la legge arriva in anticipo sul luogo del delitto, in questo caso della banale contravvenzione. Ma il cittadino ancora ha qualche spazio per difendersi. Una pisana ha fatto ricorso al giudice di pace contro una sanzione amministrativa che le era stata comminata nel febbraio del 2009 per aver parcheggiato l'auto «nonostante il divieto imposto da segnaletica verticale di spazzamento dalle ore 9.30 alle 10.20» e il giudice Raffaele Basile le ha dato ragione (sentenza 446/2010) annullando la multa. «Il verbale contestato - scrive il magistrato - presenta un'incongruenza che il Comune, stante la sua contumacia, non ha provveduto a sanare a mezzo di chiarimenti in corso di istruttoria». Qual è l'incongruenza? La multa fu fatta addirittura alle 8.10, quasi un'ora e mezza prima che iniziasse il divieto. A.Sc.
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