Il Tirreno

Pisa

Depositata l’ordinanza del Tribunale che ha sciolto la riserva nel procedimento di reclamo proposto dalla società

Teleriscaldamento, gli impianti alla Esco

L’impianto di tele- riscaldamento a San Giuliano
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L’impianto di tele- riscaldamento a San Giuliano

Il sindaco: la società dovrà garantire il servizio e noi ci tiriamo da parte

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 SAN GIULIANO. È stata depositata l'ordinanza con la quale il Tribunale di Pisa ha sciolto la riserva nel procedimento di reclamo proposto dalla Società Esco contro l'ordinanza che aveva definito la causa promossa da numerosi residenti del capoluogo sangiulianese. Nell'ordinanza si revoca il decreto che conteneva l'ordine di riattivazione dell'impianto.  Essendo stato quindi riattivato l'impianto, non vi erano più le ragioni di un provvedimento d'urgenza e la definizione dei rapporti viene rimessa alla definizione tra le parti ad un successivo giudizio di merito.  Con questo provvedimento il Tribunale di Pisa di fatto ha rigettato il reclamo di Esco che chiedeva una revoca non per sopravvenuta carenza di interesse, ma per mancanza dei presupposti per la concessione.  L'avvenuta riattivazione dell'impianto di per se dimostra però che non vi erano ragioni tecniche che ne impedivano il suo funzionamento. «Pertanto - ha spiegato il sindaco Paolo Panattoni - venuto meno definitivamente il decreto dell'ottobre 2008 che ordinava la riattivazione dell'impianto, eseguita anche in forza della nostra ordinanza, non vi sono più i presupposti per il mantenimento dal parte del Comune del possesso della centrale che deve pertanto essere restituito al soggetto che ne è stato "autoritativamente" spogliato per la riparazione e la riattivazione».  «Per questa ragione nei prossimi giorni - ha detto il sindaco Panattoni -, terminata la stagione termica 2009/2010, faremo formale consegna dell'impianto alle società Esco e NII, invitandola altresì alla sua conduzione chiedendo le massime garanzie per la tutela dei cittadini».  «È chiaro che - sottolinea Panattoni - su un piano parallelo porteremo avanti la causa per l'accertamento delle responsabilità nei confronti delle predette società oltreché di Toscana Energia come noto subentrata nelle obbligazioni di Ages. Nei confronti dei predetti soggetti si procederà altresì al recupero di tutte le somme spese sia per la riparazione che per la conduzione della centrale nei due anni trascorsi».  «Tutte cose che - conclude il sindaco - coerentemente con la linea di trasparenza e partecipativa che abbiamo adottato sino ad oggi, sono state spiegate, in un'assemblea ai cittadini con l'ausilio dei tecnici comunali».

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