Il Tirreno

Pisa

VERSO UNA SVOLTA

Alla Normale spunta la proposta di non licenziare

1 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Anche alla Normale ha creato polemiche il problema del prepensionamento dei ricercatori previsto per legge. E se da un lato i potenziali destinatari hanno già presentato il ricorso al Tar mentre non c'è ancora un provvedimento deliberato, ora emerge che tra i vari orientamenti c'è anche quello che invita la Scuola a mantenere in servizio coloro che hanno raggiunto i quarant'anni di contributi. Sarebbe una posizione che potrebbe avere ricadute anche sulla lotta tra rettore e Andu nell'ateneo.  Sono i ricercatori che svolgono attività di ricerca in Normale, cioè proprio gli analoghi di quelle figure che all'Università rischiano la collocazione a riposo. Il Collegio accademico si è riunito una prima volta per discuterne e sono previsti ulteriori incontri.  Gli otto ricercatori della Normale che hanno fatto ricorso al Tar del Lazio parlano di un'azione preventiva non contro la Scuola, ma contro il decreto Brunetta. Gli avvocati Nicola Pignatelli e Alberto Giovannelli mirano a far dichiarare la norma incostituzionale. In caso di vittoria, avrebbe ricaduta nazionale, "salvando" a cascata anche i "colleghi" dell'ateneo, che si sono rivolti all'avvocato Ezio Menzione. Quest'ultimo, invece, ha costruito un atto su misura delle lettere partite dall'ateneo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa