Il Tirreno

Pisa

Il villaggio è pronto, gli appartamenti ospiteranno diciassette nuclei

A fine mese le case ai rom

Carlo Venturini
Le case costruite a Coltano per i rom
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Le case costruite a Coltano per i rom

Le famiglie pagheranno come negli alloggi popolari

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 PISA. Le case per i rom di Coltano verranno consegnate a fine maggio o al più tardi a metà giugno e le 17 famiglie beneficiarie della casa stipuleranno un contratto semestrale con un canone pari a quello delle case popolari.  «Dobbiamo definire gli aspetti burocratici di allaccio alla rete Enel e scavare una condotta lungo via dell'Idrovora, dopodiché si consegneranno le chiavi», ha detto Simone Consani, della Società della Salute. Fatto questo, il villaggio rom di Coltano, iniziato nel 2006, verrà consegnato agli aventi diritto. Ma tra i rom che ancora oggi sostano di fronte agli appartamenti quasi finiti, chi ha diritto alla casa e chi no?  Risponde Consani che è membro della commissione aggiudicatrice, quella commissione che è al lavoro da più di 4 mesi per stilare la lista di aventi diritto.  «Abbiamo tenuto conto di quattro criteri - dice Consani - ed in primis quello che i soggetti fossero in regola con i permessi o i titoli di soggiorno».  «Come secondo criterio - continua Consani - abbiamo accertato che queste persone non avessero pendenze per reati, terzo elemento di selezione abbiamo passato al setaccio la loro capacità di autonomia e sostentamento».  Un ultimo criterio selettivo è stato quello della frequentazione delle scuole dell'obbligo da parte dei bambini. Il numero delle famiglie che ha fatto richiesta per l'alloggio è di 20 unità per circa 120 persone, ma i posti sono per 17 famiglie.  «Non regaliamo niente a nessuno - ha detto l'assessore Maria Paola Ciccone - perché si tratta di fare contratti di affitto semestrali. Saremo inflessibili nei controlli e nel rispetto delle regole, quelle regole che valgono per tutti i cittadini senza alcuna distinzione».  «L'affitto - spiega Consani - è calcolato esattamente come quello per le case popolari, quindi si tratta di una somma che tiene conto del reddito della famiglia e del numero dei figli». La semestralizzazione del contratto è un'ulteriore garanzia al rispetto delle regole e, se un nucleo rom sarà virtuoso, il contratto gli verrà prolungato.  «Stiamo operando su due fronti - dice Ciccone - che vanno dietro ad un unico principio che è quello della legalità: si chiudono i campi abusivi e si danno alloggi veri a chi ne ha diritto perché ha un comportamento rispettoso delle regole».  «La lista dei rom che usufruiranno delle case - ha spiegato Consani - potrebbe essere già pronta domani, così come anche sul fronte Enel stiamo procedendo speditamente. Forse è bene ricordare che prima di consegnare le case provvederemo anche a bonificare il campo sosta davanti agli appartamenti».

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