Gioco
Docente dell’istituto d’arte scrive al “Tirreno”. Le Ferrovie risolvono il problema
Treno non attrezzato, disabile rischia di saltare la gita
Claudia Ciriola
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Un disabile nella sala biglietteria di una stazione (foto d’archivio)3 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un giovane disabile ha rischiato di non poter partecipare a una gita scolastica. Il motivo? Il treno che doveva portare la classe dell'istituto d'arte Russoli da Pisa a Lucca non era attrezzato per il trasporto di un passeggero in carrozzella. A sollevare il caso, con una lettera alla nostra redazione, è stata una insegnante di sostegno, Maria Battaglia. Il giornale ha chiesto chiarimenti all'ufficio stampa delle Ferrovie e nel pomeriggio di ieri è arrivata la notizia che il problema è stato risolto, nel senso che lo studente avrà l'assistenza che gli è necessaria, mettendo a disposizione un carrello elevatore e una vettura attrezzata. Sorge però spontanea una domanda: sarebbe accaduto lo stesso se l'insegnante non avesse protestato e se il giornale non fosse intervenuto con l'ufficio stampa delle Ferrovie? Per questo la storia merita d'essere raccontata, perché dimostra le difficoltà che ogni giorno i diversamente abili devono affrontare. Ecco cosa ha scritto Battaglia: «Sono una professoressa di sostegno dell'Istituto d'arte di Pisa, in una mia classe c'è un ragazzo disabile che si sposta su sedia a rotelle. Per il 6 maggio è stata organizzata un'uscita didattica avente come meta la città di Lucca. Per raggiungere la città si è scelto un mezzo di trasporto pubblico: il treno. Ma provando a rivolgermi con largo anticipo (il giorno 28 aprile) al servizio di assistenza ai disabili delle Ferrovie dello Stato, inaspettatamente, ho scoperto che non è vero che il disabile ha uguali diritti di un normodotato a potersi spostare e godere di trasporti pubblici accessibili. Questa considerazione mi è scaturita dalla risposta ricevuta dalla società stessa. Risposta che riporto: "Buonasera da Sala Blu. I treni sulla linea Pisa-Lucca sono sprovvisti di vettura attrezzata; di conseguenza, la nostra assistenza è possibile solo nel caso che non sia necessario il carrello elevatore per salita e discesa. Una alternativa può essere passare da Viareggio con treni attrezzati, che chiaramente significa un viaggio più lungo. Nel caso il ragazzo possa fare gli scalini senza carrello elevatore, non abbiamo problemi a mettervi a disposizione il nostro personale per l'aiuto necessario. Per ulteriori chiarimenti può chiamare il numero 199 303060, o contattarci ancora tramite e-mail. Attendiamo vostre comunicazioni. Distinti saluti. Sala Blu Firenze"». «Mi domando, e con me se lo domandano anche i genitori e i compagni e i colleghi di scuola - prosegue Battaglia -, come mai Ferrovie dello Stato non rispetta il Regolamento CE 1371/2007 che stabilisce i diritti fondamentali delle persone che viaggiano. E, con specifico riguardo a questa fattispecie, non rispetta quanto previsto per le persone disabili, alle quali deve essere garantito il diritto al trasporto, predisponendo un'adeguata assistenza e un accesso non discriminatorio ai treni. Mi domando a cosa serva insegnare ai ragazzi il diritto se non viene rispettata neppure la Costituzione e uno dei suoi principi fondamentali: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". (Art. 3 Cost.)». Ieri pomeriggio, dopo aver saputo attraverso l'ufficio stampa che l'insegnante si era rivolta al "Tirreno", la risposta della Sala Blu è stata diversa. Eccola: «Buonasera, sono lieta di confermarle l'assistenza da lei richiesta per il giorno 6 maggio. Pisa ore 8.50, arrivo a Lucca 09.17 - treno 6731. Lucca ore 12.42, arrivo a Pisa 13.12 - treno 6732. Metteremo a disposizione il carrello elevatore per agevolare la salita del ragazzo e i treni sono con la vettura attrezzata. L'appuntamento a Pisa è 30 minuti prima presso l'ufficio assistenza, mentre a Lucca è 30 minuti prima presso l'atrio biglietteria. Saluti. Sala Blu Firenze».
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