Il Tirreno

Pisa

Multato il medico che non si presenta a testimoniare

Multato il medico che non si presenta a testimoniare

Slitta l'attesa sentenza sul caso della paziente che si bucò con un ago usato su un lettino del pronto soccorso

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 PISA. Il medico non si presenta a testimoniare? E il giudice gli affibbia una bella multa. È accaduto ieri mattina in tribunale, in un procedimento per colpa medica che si svolge davanti al giudice monocratico Giulio Cesare Cipolletta.  A ricevere la sanzione l'ex direttore del deu (il dipartimento di emergenza ed urgenza, cioè il pronto soccorso) dell'ospedale Santa Chiara, Roberto Melandri. 500 euro di multa e il pagamento delle spese di rinvio del dibattimento, che è slittato al 12 maggio.  Il caso riguarda una paziente del pronto soccorso, giunta al Santa Chiara con una sindrome influenzale, che si bucò con un ago usato dimenticato su un lettino del reparto. La donna fu invitata a stendersi, ma fra le lenzuola c'era l'ago, con cui si punse. Ne sarebbe seguito il timore di aver contratto infezioni e successivi esami che però scongiurarono possibili contaminazioni di eventuali malattie, alcune delle quali notoriamente temute.  Sotto accusa per questa vicenda un medico, Raffella Mori, 38 anni, e un infermiere, Santino Perna, 54 anni, presenti al momento dei fatti, che risalgono a 5 nni fa, precisamente al 7 febbraio del 2005. Difesi dall'avvocato Patrizio Pugliese, devono rispondere di lesioni personali colpose.  La paziente si è costituita parte civile e l'Aoup, azienda ospedaliero-universitaria pisana come responsbile civile.  Ieri, giornata per cui era attesa anche la sentenza, avrebbe dovuto deporre l'ex dirigente del deu, che però non si è presentato. Da qui la multa e lo slittamento del procedimento. C.V.  

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