Sicurezza
Secondo il Gruppo Baglietto, questa soluzione consente di garantire il futuro dei poli produttivi
A caccia di soldi per i Cantieri di Pisa
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La sede dei Cantieri di Pisa Il Monte dei Paschi incaricato di trovare venti milioni di euro in tempi brevi
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PISA. Novità per i Cantieri di Pisa che fanno parte del Gruppo Baglietto e stanno vivendo un momento assai delicato, con i dipendenti in cassa integrazione. Camuzzi Spa, socio di riferimento del Gruppo, ha dato a Banca Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese un mandato finalizzato a reperire nel breve periodo mezzi finanziari pari a 20 milioni di euro per supportare la manovra di ristrutturazione patrimoniale e finanziaria di Gruppo Baglietto. Le assemblee degli azionisti di Cantieri Navali Baglietto e Cantieri di Pisa, tenutesi l'altro giorno, hanno comunicato di avvalersi del maggior termine, non superiore a 180 giorni, per l'approvazione dei bilanci. La decisione di affidare il mandato a Mps è stata comunicata da Federico Galantini, liquidatore della holding Gruppo Baglietto e amministratore unico di Cantieri Navali Baglietto e Cantieri di Pisa, nel corso delle assemblee degli azionisti dei due poli produttivi. «Questa soluzione - si legge in una nota - potrebbe consentire alle società operative del Gruppo Baglietto (Cantieri Navali Baglietto e Cantieri di Pisa) di ottenere quei mezzi finanziari a titolo di capitale tali da garantire la continuità dell'operatività aziendale nell'interesse di tutti gli attori coinvolti (proprietà, dipendenti e creditori sociali). Le assemblee degli azionisti di Cantieri Navali Baglietto e Cantieri di Pisa hanno pertanto deciso di avvalersi del maggior termine, non superiore a 180 giorni, per l'approvazione dei rispettivi bilanci d'esercizio, con l'obiettivo di garantire l'integrità del proprio patrimonio aziendale».
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