Il Tirreno

Pisa

L’ANALISI DEL SINDACO

Il centrosinistra si allarghi

Marco Filippeschi

2 MINUTI DI LETTURA





Si apre una pagina nuova. L'elezione di Enrico Rossi va valorizzata e Pisa deve farlo a partire dalle risposte alla crisi economica, mettendo a disposizione le prospettive di sviluppo che ha costruito e che sono rispecchiate nel programma del nuovo presidente. Aprendo una riflessione sulla prospettiva dei suoi grandi servizi di dimensione metropolitana - formazione, sanità, ricerca, promozione turistica - e sui deficit infrastrutturali.  Il centrodestra riporta un risultato molto negativo, che denuncia un limite di proposta, che meriterebbe qualche sforzo autocritico, utile a chi fa l'opposizione e a chi governa.  Nel centrosinistra, oltre a salutare un indubbio successo, si deve riflettere sui risultati elettorali. Sul significato delle astensioni per recuperare tanti voti di cittadini che questa volta non hanno partecipato. In voti assoluti crescono solo l'Italia dei Valori, che cinque anni fa non c'era e Sel. La coalizione che governa Pisa tiene bene la sua percentuale, come fece anche l'anno scorso, crescendo di oltre il 2 per cento al netto della lista civica, con uno spostamento interno evidente verso l'Idv.  E' un voto da non archiviare, dunque. Serve un'analisi seria, aderente al territorio. Vale soprattutto per il Pd. C'è da riflettere su cosa significa la tenuta più forte nei quartieri più tradizionalmente di sinistra e cosa la maggiore cessione di consensi nel centro, dove vale di più il voto d'opinione che ha premiato l'Idv. C'è molto da lavorare sul radicamento del partito, sulla capacità d'iniziativa sui grandi temi e su quelli locali, uscendo da una fase introversa troppo lunga. Il Pd deve riprendere lo spirito costituente costruttivo, innovativo, rivolto all'esterno, ad altre componenti rappresentative, alla società.  È il momento di un'iniziativa di confronto nel campo più largo del centrosinistra, con ogni forza disponibile a partire dalle risposte alla crisi. Il programma di Rossi consente di valutare l'azione di governo che c'impegna e di potenziarla. Senza pensare in politichese e perdere il ritmo necessario delle decisioni, quello che ci ha distinto positivamente in questi anni in Toscana, guardando ai bisogni di crescita della nostra comunità e alle cose concrete da fare. (sindaco di Pisa)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa