Attenzione
Fa la multa e tiene il resto
Un anno e 4 mesi a un ferroviere
C.V.
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PISA. Condannato ad un anno e 4 mesi un ferroviere di Trenitalia accusato di peculato. La sentenza a carico di Danilo Alfonso Iacono, 30 anni, abruzzese, dipendente del compartimento romano delle ferrovie, è stata emessa ieri dal primo collegio (Perrone, Cipolletta, e Dell'Omo). Il pm, Giovanni Maddaleni, aveva chiesto la pena di due anni. I fatti si riferiscono al 2007. Il controllore, in servizio sul Roma-Torino, avrebbe trovato a viaggiare sprovvisto di biglietto un commerciante cinese. Avrebbe quindi applicato al viaggiatore la sanzione prevista infliggendogli una multa di 83 euro di cui aveva fornito allo straniero regolare verbale. Fin qui le due versioni dei fatti, quella del controllore e quella del viaggiatore, convergono. Divergono sulla fine della storia. Il cinese ha sempre sostenuto di aver pagato con una banconota da 500 euro, tranquillizzato dal controllore, in quel momento sprovvisto di contante, che presto avrebbe ricevuto 417 euro di resto. A Pisa, dove è previsto il cambio di personale, il cinese, smarrito per non aver più visto il controllore, avrebbe contestato i fatti alla collega subentrata. Questa si era rivolta a due agenti della Polfer in servizio sul treno e aveva chiamato al cellulare il ferroviere chiedendo spiegazioni sul caso e sul mancato versamento dell'incasso di 83 euro, che secondo le indagini dell'accusa sarebbe avvenuto solo il giorno seguente alla vicenda. Il ferroviere, difeso dall'avvocato Stefania Mezzetti di Pisa, ha sempre sostenuto di aver ricevuto in pagamento solo una banconota da 100 euro e di aver versato l'incasso, anche se in ritardo. Monaco è stato condannato per peculato con la concessione delle attenuanti vista la modesta entità della cifra.
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