Il Tirreno

Pisa

operai abusivi

Guai e multe per due scuderie

C.V.
Cavalli in gara a San Rossore (foto d’archivio)
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Cavalli in gara a San Rossore (foto d’archivio)

Lavoro nero: nei guai due delle venticinque scuderie presenti all'ippodromo di San Rossore. Un controllo della polizia, dell'Inail e del servizio ispettivo della Direzione provinciale del lavoro, è stato messo a segno dall'alba alle prime ore del mattino di venerdì scorso

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PISA. Lavoro nero: nei guai due delle venticinque scuderie presenti all'ippodromo di San Rossore. Un controllo della polizia, dell'Inail e del servizio ispettivo della Direzione provinciale del lavoro, è stato messo a segno dall'alba alle prime ore del mattino di venerdì scorso. Il controllo è avvenuto in quattro scuderie e ha portato alla sospensione dell'attività in una di queste, ma solo per quel che attiene l'impegno di allevamento, non già di corsa, e a due multe per la scoperta di tre lavoratori al nero. La prima multa, per due operai italiani, è avvenuta nella stessa impresa in cui è stata sospesa l'attività; la seconda, che riguarda la presenza di un dipendente rumeno abusivo, in un'altra delle quattro scuderie visitate. Mentre la sanzione per la sospensione di attività ammonta a 1.500 euro, non sono state ancora quantificate economicamente le multe riguardanti il lavoro nero. I tre lavoratori non regolarizzati avevano situazioni di palese abusivismo, per le quali non c'era bisogno di ulteriori accertamenti, mentre sono al vaglio, data la presenza di differenti forme contrattuali, le posizioni lavorative di tutti altri lavoratori delle quattro scuderie. Nel corso dell'operazione sono state identificate venti persone: oltre ai 4 titolari, 16 dipendenti. Le scuderie oggetto del controllo gestiscono in tutto una settantina di cavalli impiegati nell'attività agonistica sia sul prato degli Escoli che presso altri ippodromi in tutto il territorio nazionale.  La sospensione dell'attività in una delle quattro imprese oggetto del controllo, sostengono gli inquirenti, non riguarda la partecipazione alle corse, che nel fine-settimana è regolarmente avvenuta. Hanno operato gli uomini della Squadra Mobile e ispettori dell'Inail e della Dpl, in tutto 15 persone. Un'iniziativa - hanno spiegato inquirenti e ispettori - volta a fare chiarezza in un settore di primaria importanza economica sul territorio.

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