Il Tirreno

Pisa

UNIVERSITA'

Università, si votano i tre "Special One"

Giovanni Parlato /
A sinistra Marco Pasquali A destra Maria Chiara Carrozza Sotto Salvatore Settis con Ezio Mauro direttore della “Repubblica”
◗
A sinistra Marco Pasquali A destra Maria Chiara Carrozza Sotto Salvatore Settis con Ezio Mauro direttore della “Repubblica”

Salvatore Settis lascia con un anno di anticipo la direzione della Scuola Normale Superiore. Il suo mandato scade il 31 ottobre di quest'anno. E lo stesso giorno scadono i mandati anche del rettore Marco Pasquali e della direttrice della Scuola Sant'Anna, Maria Chiara Carrozza

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Salvatore Settis lascia con un anno di anticipo la direzione della Scuola Normale Superiore. Il suo mandato scade il 31 ottobre di quest'anno. E lo stesso giorno scadono i mandati anche del rettore Marco Pasquali e della direttrice della Scuola Sant'Anna, Maria Chiara Carrozza.

Le tre università pisane sono attese allo stesso appuntamento. In certi casi si cambia, in altri - è presumibile - che si andrà verso una riconferma. Uno scenario che sarà chiaro a maggio quando il decano delle tre rispettive università stilerà il calendario delle elezioni. Tuttavia, su questo delicato quanto importante appuntamento elettorale, pesa il disegno di legge di riforma del sistema universitario del ministro Gelmini. Attualmente, la riforma è in discussione nelle commissioni e nella bozza è previsto che gli attuali responsabili (dal rettore ai rappresentanti in Senato accademico e consiglio d'amministrazione) siano in carica fino al recepimento dei nuovi statuti. Quindi, se la riforma venisse approvata così com'è si andrebbe ad una proroga delle cariche istituzionali.

Naturalmente, è già cominciato il toto-rettore come il toto-direttore.
All'università, Marco Pasquali è giunto al secondo mandato. Sui possibili candidati si fanno i nomi di Massimo Augello, preside di Economia, e Antonio Lucacchini, prorettore ed ex preside di Farmacia. Ma bisogna attendere le mosse di facoltà come Medicina e Ingegneria. Avranno un loro candidato o sosterranno qualcuno? Se la riforma Gelmini resterà ingarbugliata nelle commissioni, il decano, prof. Loreti, potrebbe decidere di andare alle urne a giugno (anche se ottobre è più probabile).

Per la Scuola Normale, quale successore di Settis si fa il nome dell'attuale vicedirettore, Fabio Beltram, professore di Fisica della materia. Ma è probabile che da qui a maggio, qualcun altro possa farsi avanti.
Alla Scuola Sant'Anna, la direttrice Maria Chiara Carrozza si ricandiderà per un secondo mandato. I progetti che ha messo in piedi sono molto ambiziosi e servono altri tre anni per realizzarli. Quindi, dovrebbe essere ancora lei la direttrice. E, a fine anno, scade anche il mandato del presidente della Scuola, prof. Riccardo Varaldo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa