Attenzione
dipendenti (pubblici e privati) in difficoltà
Sei mobbizzato? Ora uno sportello ti aiuta
Renata Viola
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In aumento i casi di sopruso denunciati nei luoghi di lavoroIl sindacato Uil di Pisa ha aperto uno sportello antimobbing per supportare i lavoratori delle aziende pubbliche e private. Lo sportello si avvale di un team tutto al femminile, costituito da una psicologa, da una psicologa-psicoterapeuta e da un team di avvocati
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PISA. Il sindacato Uil di Pisa ha aperto uno sportello antimobbing per supportare i lavoratori delle aziende pubbliche e private. Sarà operativo, nei locali della sede di via Barattularia, ogni lunedì dalle 15 alle 19, su prenotazione telefonica ai numeri: 050/24090 oppure 050/2208344.
Lo sportello si avvale di un team tutto al femminile, costituito da una psicologa, la dottoressa Simona Colombi, da una psicologa-psicoterapeuta, la dottoressa Felicita Dell'Aquila, e da un team di avvocati dello studio Matassociati.
L'iniziativa è finalizzata a creare intorno al lavoratore una rete d'ascolto a trecentossessanta gradi che tenga conto delle problematiche sorte sul posto di lavoro e di quelle che, fatalmente, si ripercuotono nell'ambito familiare. Il tutto senza gravare sui bilanci resi già magri dalla crisi degli ultimi anni.
Coloro che si sentono discriminati o costretti ad accettare mansioni inferiori rispetto a da quelle per cui erano stati impiegati in passato o che si trovano a dover cambiare sede senza il necessario preavviso o semplicemente donne che faticano a far valere il loro diritto alla maternità, possono rivolgersi al neonato sportello della Uil. Troveranno assistenza anche per problemi relativi alla separazione e all'affido dei figli minori.
«Lo sportello è in qualche modo figlio della crisi che stiamo vivendo - ha detto Renzo Rossi, segretario provinciale della Uil -. Come sindacato riteniamo positiva la sferzata data alla pubblica amministrazione dal ministro Brunetta, ma i tempi di transizione tra il vecchio e il nuovo modo di lavorare non sono stati recepiti da tutti i lavoratori allo stesso modo».
Lo sportello si avvale di un team tutto al femminile, costituito da una psicologa, la dottoressa Simona Colombi, da una psicologa-psicoterapeuta, la dottoressa Felicita Dell'Aquila, e da un team di avvocati dello studio Matassociati.
L'iniziativa è finalizzata a creare intorno al lavoratore una rete d'ascolto a trecentossessanta gradi che tenga conto delle problematiche sorte sul posto di lavoro e di quelle che, fatalmente, si ripercuotono nell'ambito familiare. Il tutto senza gravare sui bilanci resi già magri dalla crisi degli ultimi anni.
Coloro che si sentono discriminati o costretti ad accettare mansioni inferiori rispetto a da quelle per cui erano stati impiegati in passato o che si trovano a dover cambiare sede senza il necessario preavviso o semplicemente donne che faticano a far valere il loro diritto alla maternità, possono rivolgersi al neonato sportello della Uil. Troveranno assistenza anche per problemi relativi alla separazione e all'affido dei figli minori.
«Lo sportello è in qualche modo figlio della crisi che stiamo vivendo - ha detto Renzo Rossi, segretario provinciale della Uil -. Come sindacato riteniamo positiva la sferzata data alla pubblica amministrazione dal ministro Brunetta, ma i tempi di transizione tra il vecchio e il nuovo modo di lavorare non sono stati recepiti da tutti i lavoratori allo stesso modo».
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