Sicurezza
VIABILITA'
Superstrada, completato il 75 per cento dei lavorima ci saranno altri disagi
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Un cantiere in superstradaUn altro anno di disagi o, meglio, dieci mesi. Ma finalmente si vede lo stop ai cantieri. Sarà necessario pazientare ancora, almeno però per i lavori in Fi-Pi-Li c'è una data di chiusura: fine 2010. La maxi-operazione di ammodernamento della superstrada nel tratto pisano (52 km) è arrivata al 75% del progetto complessivo
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PISA. Un altro anno di disagi o, meglio, dieci mesi. Ma finalmente si vede lo stop ai cantieri. Sarà necessario pazientare ancora, almeno però per i lavori in Fi-Pi-Li c'è una data di chiusura: fine 2010. La maxi-operazione di ammodernamento della superstrada nel tratto pisano (52 km) è arrivata al 75% del progetto complessivo. Il punto è stato fatto dall'assessore provinciale alla viabilità Gabriele Santoni. I lavori sono cominciati nell'estate 2006, per un ammontare di 48,5 milioni di euro.
La tempistica. Per queste opere, lo scorso anno, la Provincia ha ottenuto 7 milioni in più: cifra che ha consentito di aumentare i tratti di pavimentazione stradale sottoposti a consolidamento profondo. Questo fatto, unito a difficoltà ed esigenze che si sono manifestate progressivamente (nuovi regolamenti Asl sulla sicurezza, maltempo, periodi di esodo), ha prolungato il termine ultimo dei lavori rispetto alle previsioni. «Teniamo anche conto - dice Santoni - che alcune lavorazioni non sono realizzabili né in periodi molto piovosi, né in periodi freddi. E che la superstrada non è mai stata chiusa del tutto, che i lavori sono stati condotti a traffico aperto e su una infrastruttura di per sé problematica».
La situazione. Entro due settimane saranno portati a compimento tutti i risanamenti profondi della pavimentazione stradale che si sono resi necessari. Sono i lavori per i quali negli ultimi mesi sono stati aperti i cantieri che hanno provocato maggiori disagi. Mentre i lavori di stesa dell'asfalto drenante, del tipo autostradale, sono stati previsti a partire dalla primavera per ottenere una maggiore qualità dei risultati e una superiore continuità di realizzazione (con previsione di tre turni giornalieri). «Tutto ciò - aggiunge Santoni - allo scopo di minimizzare la presenza complessiva dei cantieri sulla strada». L'esecuzione dei lavori sulla Fi-Pi-Li è a tre quarti del percorso. Gli interventi possono essere distinti in quattro ambiti: pavimentazione nel tratto Pisa-Pontedera e barriere (30,4 milioni; 82% di lavori eseguiti); pavimentazione del tratto che conduce a Livorno (3 milioni; 6%); pavimentazione del tratto tra Pontedera e San Miniato (da avviare a settembre); adeguamento degli svincoli (11,1 milioni; 95%).
Risultati. Le decine di cantieri completati hanno consentito di consolidare in profondità i tratti della pavimentazione che presentavano le maggiori carenze strutturali. Sono stati sostituti 10 km di new jersey e 36 km di guard rail. L'asfalto drenante del tipo autostradale, per innalzare la sicurezza dei veicoli durante la pioggia, è stato già steso tra gli svincoli di Cascina e Pisa Centro; dallo svincolo di San Miniato al confine con la provincia di Firenze; e all'altezza della biforcazione. Sono state realizzate canalette per lo smaltimento di acque piovane e per ridurre la formazione di pozze in corrispondenza della corsia di sorpasso. Sono state poste infrastrutture per il passaggio delle fibre ottiche.
Gli svincoli. Tutti gli svincoli sono stati adeguati. Ci sono stati allargamenti di corsie o nuove costruzioni (Pisa Nord Est, biforcazione, Pontedera Est, Pontedera-Ponsacco, Montopoli, Santa Croce, San Miniato, Lavoria) e nuove rotatorie (Navacchio, Cascina, Lavoria Sud, Santa Croce). Oltre ad aumentare le condizioni di sicurezza, l'insieme degli interventi consentirà di evitare - per i prossimi 10 anni - il ricorso alla manutenzione straordinaria ed ai grandi cantieri sulla Fi-Pi-Li per tutti i tratti risanati in profondità.
La tempistica. Per queste opere, lo scorso anno, la Provincia ha ottenuto 7 milioni in più: cifra che ha consentito di aumentare i tratti di pavimentazione stradale sottoposti a consolidamento profondo. Questo fatto, unito a difficoltà ed esigenze che si sono manifestate progressivamente (nuovi regolamenti Asl sulla sicurezza, maltempo, periodi di esodo), ha prolungato il termine ultimo dei lavori rispetto alle previsioni. «Teniamo anche conto - dice Santoni - che alcune lavorazioni non sono realizzabili né in periodi molto piovosi, né in periodi freddi. E che la superstrada non è mai stata chiusa del tutto, che i lavori sono stati condotti a traffico aperto e su una infrastruttura di per sé problematica».
La situazione. Entro due settimane saranno portati a compimento tutti i risanamenti profondi della pavimentazione stradale che si sono resi necessari. Sono i lavori per i quali negli ultimi mesi sono stati aperti i cantieri che hanno provocato maggiori disagi. Mentre i lavori di stesa dell'asfalto drenante, del tipo autostradale, sono stati previsti a partire dalla primavera per ottenere una maggiore qualità dei risultati e una superiore continuità di realizzazione (con previsione di tre turni giornalieri). «Tutto ciò - aggiunge Santoni - allo scopo di minimizzare la presenza complessiva dei cantieri sulla strada». L'esecuzione dei lavori sulla Fi-Pi-Li è a tre quarti del percorso. Gli interventi possono essere distinti in quattro ambiti: pavimentazione nel tratto Pisa-Pontedera e barriere (30,4 milioni; 82% di lavori eseguiti); pavimentazione del tratto che conduce a Livorno (3 milioni; 6%); pavimentazione del tratto tra Pontedera e San Miniato (da avviare a settembre); adeguamento degli svincoli (11,1 milioni; 95%).
Risultati. Le decine di cantieri completati hanno consentito di consolidare in profondità i tratti della pavimentazione che presentavano le maggiori carenze strutturali. Sono stati sostituti 10 km di new jersey e 36 km di guard rail. L'asfalto drenante del tipo autostradale, per innalzare la sicurezza dei veicoli durante la pioggia, è stato già steso tra gli svincoli di Cascina e Pisa Centro; dallo svincolo di San Miniato al confine con la provincia di Firenze; e all'altezza della biforcazione. Sono state realizzate canalette per lo smaltimento di acque piovane e per ridurre la formazione di pozze in corrispondenza della corsia di sorpasso. Sono state poste infrastrutture per il passaggio delle fibre ottiche.
Gli svincoli. Tutti gli svincoli sono stati adeguati. Ci sono stati allargamenti di corsie o nuove costruzioni (Pisa Nord Est, biforcazione, Pontedera Est, Pontedera-Ponsacco, Montopoli, Santa Croce, San Miniato, Lavoria) e nuove rotatorie (Navacchio, Cascina, Lavoria Sud, Santa Croce). Oltre ad aumentare le condizioni di sicurezza, l'insieme degli interventi consentirà di evitare - per i prossimi 10 anni - il ricorso alla manutenzione straordinaria ed ai grandi cantieri sulla Fi-Pi-Li per tutti i tratti risanati in profondità.
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