Toscana
PISA
Arrestato un giovane tunisino per la rissa sanguinaria in centro
La polizia ha arrestato uno dei tunisini coinvolti nella rissa scoppiata nella notte tra sabato e domenica in piazza della Berlina, a Pisa, e nella quale sono rimasti feriti tre nordafricani, uno dei quali uno in condizioni gravi e tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia
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La polizia ha arrestato uno dei tunisini coinvolti nella rissa scoppiata nella notte tra sabato e domenica in piazza della Berlina, a Pisa, e nella quale sono rimasti feriti tre nordafricani, dei quali uno in condizioni piuttosto gravi, anche se non corre pericolo di vita, e tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Santa Chiara di Pisa per una profonda ferita alla gola.
In manette, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di lesioni gravissime, è finito un tunisino di 27 anni rintracciato dalla squadra mobile pisana presso la sua abitazione di San Giuliano Terme. È stato lui a colpire al collo il connazionale con un coccio di bottiglia per "vendicarsi" del fatto che avesse chiamato la polizia in seguito a una lite violenta scoppiata tra lui e un altro tunisino.
Stando a quanto ricostruito dai poliziotti, la zuffa si è accesa per futili motivi tra un gruppo di nordafricani ubriachi. Il primo a scatenare la violenza è stato proprio il tunisino arrestato che ha colpito con una bottigliata un altro nordafricano e quando un amico di lui ha richiesto l'intervento della polizia per riportare la calma si è allontanato in fretta dalla piazza, per tornarci subito dopo e colpire al collo con una bottiglia rotta proprio colui che aveva chiamato il 113 prima ancora che le pattuglie giungessero sul posto.
In manette, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di lesioni gravissime, è finito un tunisino di 27 anni rintracciato dalla squadra mobile pisana presso la sua abitazione di San Giuliano Terme. È stato lui a colpire al collo il connazionale con un coccio di bottiglia per "vendicarsi" del fatto che avesse chiamato la polizia in seguito a una lite violenta scoppiata tra lui e un altro tunisino.
Stando a quanto ricostruito dai poliziotti, la zuffa si è accesa per futili motivi tra un gruppo di nordafricani ubriachi. Il primo a scatenare la violenza è stato proprio il tunisino arrestato che ha colpito con una bottigliata un altro nordafricano e quando un amico di lui ha richiesto l'intervento della polizia per riportare la calma si è allontanato in fretta dalla piazza, per tornarci subito dopo e colpire al collo con una bottiglia rotta proprio colui che aveva chiamato il 113 prima ancora che le pattuglie giungessero sul posto.
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