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MALTEMPO

Toscana alluvionata, danni per 342 milioni Gli imprenditori si autodenunciano al fisco

Toscana alluvionata, danni per 342 milioni Gli imprenditori si autodenunciano al fisco

Ammonta a 342,8 milioni la prima stima ufficiale dei danni causati dal maltempo in Toscana, tra Natale e i primi giorni di gennaio. Ora tutti dopo l'alluvione di acqua (e promesse) aspettano risposte da parte dello Stato. Ma nonostante le assicurazioni di ministri e capi della Protezione civile, dicono a Migliarino, ancora non c'è niente nero su bianco. E gli imprenditori si autodenunciano all'Agenzia delle entrate

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Ammonta a 342,8 milioni la prima stima ufficiale dei danni causati dal maltempo in Toscana, tra Natale e i primi giorni di gennaio. In quei giorni il Serchio ruppe gli argini nel comune di Vecchiano (Pisa) e alla periferia di Lucca, alluvionando aziende ed abitazioni e le montagne della Lucchesia e del Pistoiese si sbriciolarono generando frane e smottamenti che bloccarono per giorni strade e isolarono alcune comunità.

In questa cifra non sono comprese le richieste di aziende e privati che la Regione sta ancora raccogliendo e che si ritiene saranno di circa 180 milioni di euro. Il dato è emerso stamani in prefettura a Lucca, dove rappresentanti della Regione, Federico Gelli e Marco Betti, hanno incontrato i componenti della Commissione ambiente della Camera dei deputati.

Tre giorni fa il Senato ha approvato un emendamento al decreto per l’Abruzzo. Prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro per far fronte ai danni subiti da Toscana, Liguria e Emilia Romagna. La cifrà è stata giudicata «assolutamente insufficiente» da parte della Giunta regionale. Gli amministratori regionali ritengono che «dal governo sia necessario un impegno economicamente adeguato alla stima complessiva dei danni» perchè con la somma stanziata «non è possibile neppure far fronte agli interventi di somma urgenza, cioè quelli già conclusi o tuttora in corso per evitare il ripetersi di gravi danni o per intervenire su frane e smottamenti ristabilendo normali collegamenti in sicurezza».

Soltanto per i primi interventi d’ urgenza in Toscana sono necessari 80 milioni: la Regione ne ha gia stanziati 67. «Così è stato azzerato completamente il fondo 2010 della Protezione civile regionale, pari a 4 milioni. Gli altri milioni sono stati trovati in varie voci di bilancio: 25 milioni sono stati destinati alle opere di difesa idraulica lungo i maggiori fiumi, altri 25 milioni per le frane, 8 milioni per la difesa del suolo nei comuni montani. Infine la Regione ha stanziato 5 milioni destinati a pagare gli interessi sui mutui richiesti dalle imprese danneggiate. I 67 milioni prelevati dal bilancio regionale sono quindi «anticipazioni di cassa» di cui la Regione Toscana chiede ai parlamentari presenti a Lucca di ottenere la restituzione.

Secondo il dossier preparato e presentato a Lucca dalla Regione Toscana, con 156 milioni di euro di danni è proprio quella di Lucca la provincia più colpita, seguita da Massa con 93, Pistoia con 29, Pisa con 11, Prato con 10, Arezzo con 8, Firenze con 3 e Siena con 0,4. La stima delle risorse necessarie alla messa in sicurezza degli argini del Serchio è di 12 milioni nel tratto lucchese e di 7,2 in quello pisano.

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di Redazione web