Proteste
INDAGA LA POLIZIA
Notte da Far-West a Tirrenia
Giovanni Parlato /
Botte da orbi fra albanesi e livornesi nella notte fra sabato e domenica. Una quindicina di persone se le sono date a più riprese e in posti diversi nel centro di Tirrenia. Per sedare la rissa sono giunte sul posto due pattuglie della polizia. Ed è stato necessario anche l'intervento di un'ambulanza della Pubblica assistenza di Marina di Pisa
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TIRRENIA. Botte da orbi fra albanesi e livornesi nella notte fra sabato e domenica. Una quindicina di persone se le sono date a più riprese e in posti diversi nel centro di Tirrenia. Per sedare la rissa sono giunte sul posto due pattuglie della polizia. Ed è stato necessario anche l'intervento di un'ambulanza della Pubblica assistenza di Marina di Pisa. Al termine della rissa, diversi i refertati il cui numero è in fase di accertamento.
Tutto è cominciato all'interno della discoteca Pepila dove un albanese, secondo una prima ricostruzione, ha allungato le mani su una ragazza. Gli amici di lei, livornesi, si sono risentiti. Il servizio d'ordine del locale è prontamente intervenuto e tre albanesi sono stati allontanati fuori dalla discoteca. E, fuori, sono cominciati a volare calci e pugni.
I due gruppi sono aumentati di numero poiché - a sostegno dell'uno e dell'altro - sono arrivati gli amici. Fra le 15 e le 20 persone hanno cominciate a darsele di santa ragione. Erano da poco trascorse le 2,30.
Una volta che si era placata la prima ondata di botte, un altro focolaio di rissa si è acceso successivamente, anche oltre la piazza. E, a quel punto, sembra che a dare man forte ai livornesi, siano stati anche giovani di Marina e di Pisa.
Nel frattempo, qualcuno aveva chiamato anche la sala operativa del 113 che ha inviato sul posto due pattuglie. Quando gli agenti della polizia sono arrivati sul posto, le risse erano terminate. Ma una decina erano i giovani doloranti e con gli occhi pesti. I poliziotti hanno cercato di ricostruire quanto accaduto raccogliendo le prime testimonianze.
La miccia si era accesa in discoteca per un albanese che aveva toccato una ragazza. Da qui, gli animi si sono riscaldati, ma il servizio d'ordine è intervenuto e i chiarimenti sono avvenuti fuori. Però, cosa sia accaduto con precisione all'esterno ancora non è chiaro e la polizia sta indagando.
È certo che la rissa si è ripetuta a più riprese in luoghi diversi, anche fuori dal centro della piazza. Alcune persone sono state curate direttamente sul posto dal personale della Pubblica Assistenza. Non è escluso che le persone refertate possano essere denunciate.
«Non ci sono feriti gravi - dicono le forze dell'ordine - tutte contusioni dovute alla violenza di pugni e calci. Nessuna ferita da arma da taglio, nessuno ha fatto uso di coltelli».
Tutto è cominciato all'interno della discoteca Pepila dove un albanese, secondo una prima ricostruzione, ha allungato le mani su una ragazza. Gli amici di lei, livornesi, si sono risentiti. Il servizio d'ordine del locale è prontamente intervenuto e tre albanesi sono stati allontanati fuori dalla discoteca. E, fuori, sono cominciati a volare calci e pugni.
I due gruppi sono aumentati di numero poiché - a sostegno dell'uno e dell'altro - sono arrivati gli amici. Fra le 15 e le 20 persone hanno cominciate a darsele di santa ragione. Erano da poco trascorse le 2,30.
Una volta che si era placata la prima ondata di botte, un altro focolaio di rissa si è acceso successivamente, anche oltre la piazza. E, a quel punto, sembra che a dare man forte ai livornesi, siano stati anche giovani di Marina e di Pisa.
Nel frattempo, qualcuno aveva chiamato anche la sala operativa del 113 che ha inviato sul posto due pattuglie. Quando gli agenti della polizia sono arrivati sul posto, le risse erano terminate. Ma una decina erano i giovani doloranti e con gli occhi pesti. I poliziotti hanno cercato di ricostruire quanto accaduto raccogliendo le prime testimonianze.
La miccia si era accesa in discoteca per un albanese che aveva toccato una ragazza. Da qui, gli animi si sono riscaldati, ma il servizio d'ordine è intervenuto e i chiarimenti sono avvenuti fuori. Però, cosa sia accaduto con precisione all'esterno ancora non è chiaro e la polizia sta indagando.
È certo che la rissa si è ripetuta a più riprese in luoghi diversi, anche fuori dal centro della piazza. Alcune persone sono state curate direttamente sul posto dal personale della Pubblica Assistenza. Non è escluso che le persone refertate possano essere denunciate.
«Non ci sono feriti gravi - dicono le forze dell'ordine - tutte contusioni dovute alla violenza di pugni e calci. Nessuna ferita da arma da taglio, nessuno ha fatto uso di coltelli».
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