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Reddito pro capite in calo nel 2009 è sceso dello 0,7% e s'è fermato a 18.358 euro

Daniela Salvestroni
Reddito pro capite in calo nel 2009 è sceso dello 0,7% e s'è fermato a 18.358 euro

Nel 2009 Pisa ha registrato un reddito medio pro capite di 18.358 euro, che risulta inferiore alla media toscana di 1.847 euro, ma superiore a quella nazionale di 297 euro. C'è stata una flessione rispetto al 2008 pari allo 0,7%, inferiore però a quella regionale (-0,8%). I consumi sono diminuiti, ma tengono il comparto delle moto e dell'informatica domestica

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PISA. Nel 2009 Pisa ha registrato un reddito medio pro capite di 18.358 euro, che risulta inferiore alla media toscana di 1.847 euro, ma superiore a quella nazionale di 297 euro. C'è stata una flessione rispetto al 2008 pari allo 0,7%, inferiore però a quella regionale (-0,8%).

I consumi sono diminuiti, ma tengono il comparto delle moto e dell'informatica domestica, con un trend migliore rispetto alla Toscana e all'Italia. Questo il quadro emerso dalla 16ª edizione dell'Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli in Toscana e nel centro Italia, presentato ieri a Firenze.

Pisa è al primo posto tra le città toscane nella classifica della spesa media per famiglia di auto nuove. Eppure è la seconda provincia toscana come numero di veicoli acquistati da privati: sono state 16.863 con un incremento del 6,6% rispetto al 2008 e con un calo del fatturato del 5,7%, segno evidente che gli incentivi hanno sostenuto e spinto l'acquisto di auto più piccole. In leggero aumento anche l'acquisto di motoveicoli: nel 2009 ne sono stati venduti 4.872, 97 in più rispetto all'anno precedente.

Negli elettrodomestici bianchi e piccoli, come lavatrici, lavastoviglie, cucine, frigoriferi, frullini, aspirapolvere, microonde e phon, sono stati spesi 27 milioni di euro, due milioni di euro in meno rispetto al 2008, equivalenti a un calo del 5,6%, un dato simile a quello regionale, meno 5,5%, e a quello italiano, meno 5,0%.

A Pisa la spesa per le famiglie in questo comparto è di 157 euro contro 168 del 2008, con una flessione del 6,3%. Negli elettrodomestici bruni, così vengono definiti televisori, hi-fi e video, sono stati spesi 26 milioni di euro, come nel 2008, ma se scendiamo nel dettaglio troviamo una lieve flessione pari al 2,2%, uguale a quella registrata in Toscana, ma inferiore al dato italiano (-3,9%). Il comparto è stato condizionato dal boom di vendita dei televisori ad alta definizione con decoder digitale integrato, +30% come numero, ma -25% nel prezzo, risentendo del significativo calo dei prezzi proposto dai costruttori e dai distributori in occasione del passaggio al digitale terrestre, già avvenuto in alcune regioni, ma con effetti in tutta Italia.

Nell'informatica domestica i pisani hanno speso nel 2009 10 milioni di euro, con un incremento dell'1,3% sul 2008, collocandosi così al secondo posto dopo Massa. La spesa per famiglia è di soli 58 euro, ma l'incremento è in testa alla classifica regionale con +1,5% e si distingue dal calo in Toscana dell'1% e in Italia del 3,1%. La provincia di Pisa è seconda, dopo Firenze, quanto al fatturato dei mobili: 126 milioni di euro, undici milioni di euro in meno rispetto al 2008, pari al -8,1%, più della Toscana (-7,4%) e dell'Italia (-7,3%). Le famiglie pisane hanno speso in media, nei mobili, 728 euro, facendo registrare un calo rispetto all'anno precedente del 8,8%. Pisa è in testa alla classifica regionale della grande distribuzione, con 42.653 metri quadri occupati da ipermercati e grandi superfici integrate.

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