Il Tirreno

Pisa

LA CARICA DEI SENZA-POSTO

Mille euro al mese ai disoccupati

Mille euro al mese ai disoccupati

Un migliaio di euro o poco meno, per sei mesi, a vantaggio di chi è disoccupato, precario o non lavora in modo continuativo. Entro il 31 marzo prossimo è infatti possibile presentare domanda per ottenere la cosiddetta disoccupazione con requisiti ridotti. Tale opportunità spetta a chi ha lavorato almeno 78 giornate nell'anno precedente la richiesta

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PISA. Un migliaio di euro o poco meno, per sei mesi, a vantaggio di chi è disoccupato, precario o non lavora in modo continuativo. Entro il 31 marzo prossimo è infatti possibile presentare domanda per ottenere la cosiddetta disoccupazione con requisiti ridotti. Tale opportunità spetta a chi ha lavorato almeno 78 giornate nell'anno precedente la richiesta (in questo caso il 2009) e ha un'anzianità assicurativa di almeno due anni (per la disoccupazione pagata nel 2010 dovrà avere lavorato almeno una settimana nel 2007).
Per fare domanda bisogna essere muniti di codice fiscale, cud del 2007, certificato di residenza, permesso di soggiorno e passaporto (per gli extracomunitari).

I numeri. A Pisa e provincia gli interessati sono diverse migliaia, tenendo conto che sono oltre 11.300 (quasi il doppio dell'anno precedente) i disoccupati nel nostro territorio, secondo le cifre della Cgil al settembre scorso. Un numero che rivela tutta la portata della crisi e al quale deve essere aggiunto l'ultimo trimestre del 2009.
«Non stiamo assolutamente uscendo dal tunnel, anzi stiamo navigando nel pieno della tempesta», ha detto il segretario provinciale della Cgil Gianfranco Francese.

Tutti agli sportelli. Ai patronati Inca, dove l'assistenza è gratuita, viene segnalato «molto movimento", con un incremento netto rispetto agli anni precedenti di fronte alla stessa scadenza. Le domande possono essere presentate solo dall'inizio dell'anno, ma già a fine dicembre i lavoratori interessati hanno cominciato ad attivarsi presso i patronati.
È importante che le richieste siano complete e per questo serve ritirare l'apposito modello, facendolo compilare dall'azienda presso la quale si è lavorato. Poi le domande saranno trasmesse all'Inps. Le richieste per la disoccupazione con requisiti ridotti, che erano state 3.684 nel 2008, erano già salite a 4.381 l'anno scorso (dati Inps). Si rischia il raddoppio.

Requisiti necessari. Possono usufruire di questa chance tutti i lavoratori stagionali, a tempo determinato, di ogni settore o categoria. I richiedenti devono avere maturato nel 2009 le 78 giornate lavorative (valgono anche festività e assenze, basta che siano state indennizzate); inoltre devono avere un'anzianità di iscrizione all'Inps di almeno una settimana prima del 1º gennaio 2008.
La domanda di indennità di disoccupazione con requisiti ridotti deve essere presentata all'Inps o presso gli enti di patronato entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello in cui è cessato il rapporto di lavoro. Il modulo di domanda è disponibile anche presso gli uffici Inps e su www.inps.it, nella sezione "moduli".

Per quanto tempo. La disoccupazione con requisiti ridotti viene pagata per un massimo di 180 giorni. Alcuni esempi di applicazione: se le giornate lavorate sono 90, l'indennità di disoccupazione è per 90 giornate. Se invece le giornate lavorate nell'annata sono 210, l'indennità viene pagata per 150 giorni, il risultato della sottrazione tra 180 e 30.

Quanto si riscuote. Per i primi 120 giorni, l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (arriva al 40% per i periodi successivi) per un importo massimo di 858,58 euro (elevato a 1.031,93 per i lavoratori con una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 euro).

Modalità di pagamento. L'indennità può essere riscossa allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale; con bonifico sul proprio conto corrente bancario o postale.
Nel caso di accredito in conto corrente bancario o postale devono essere indicati anche gli estremi dell'ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la prestazione, nonchè il codice Iban.

Quali documenti servono. Per avviare la richiesta è necessario presentare il modello 86/88 (che si può ritirare anche presso le varie sedi territoriali della Cgil) e che dovrà essere compilato dal datore di lavoro; il codice fiscale; una copia dei contratti di lavoro per l'anno 2009; un documento d'identità.
Occorre sottolineare che per le insegnanti sarà necessario aggiungere anche lo stato di servizio, mentre per i lavoratori extracomunitari la documentazione deve essere completata con il permesso di soggiorno.

Lavoratori dell'agricoltura. Vale anche per i lavoratori dell'agricoltura il tetto minimo di 78 giornate lavorate nell'anno precedente (in questo caso il 2009) per fare domanda di disoccupazione con i requisiti ridotti.
Ma il comparto agricolo impone anche un'altra condizione: l'iscrizione agli elenchi nominativi per un altro anno oltre quello cui si riferisce la richiesta di prestazione (quindi il 2006, 2007, il 2008 o un altro anno); oppure un contributo settimanale per disoccupazione versato per attività dipendente non agricola anteriormente al biennio solare precedente la domanda (per chiedere la disoccupazione quindi il lavoratore agricolo può avere lavorato anche in un'azienda di altri settori).
L'indennità è pari al 30% della retribuzione di riferimento. L'indennità viene liquidata per lo stesso numero di giornate lavorate nel settore agricolo, ed eventualmente non agricolo, nel limite di 312 giornate.

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