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Telecamere, in corso Italia arriva il Grande Fratello

Gian Mario Scanu
Telecamere, in corso Italia arriva il Grande Fratello

Il Grande Fratello sbarca in corso Italia. Non sarà una puntata speciale del popolare reality show, ma un progetto reale che verrà messo in atto dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Filippeschi (Pd). Lungo la principale strada del commercio a Pisa verranno installate telecamere collegate alla stazione centrale dei vigili urbani

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PISA. Il Grande Fratello sbarca in corso Italia. Non sarà una puntata speciale del popolare reality show, ma un progetto reale che verrà messo in atto dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Filippeschi (Pd).

Lungo la principale strada del commercio a Pisa verranno installate telecamere collegate alla stazione centrale dei vigili urbani.

Il progetto nasce per disincentivare possibili atti criminosi e salvaguardare la sicurezza, ma presenta grossi dubbi per quanto riguarda la privacy del cittadino impegnato nello shopping o di chi ogni giorno lavora in corso Italia. Insomma, si rischia un Truman Show comunale.

Il piano per la realizzazione di quest'opera rientra nel progetto di riqualificazione di corso Italia, piazza Vittorio Emanuele e viale Gramsci, finanziato con fondi Piuss (Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile).

Il progetto è stato presentato ai residenti e ai commercianti della zona martedì sera alla Camera di Commercio dal sindaco Marco Filippeschi e dagli assessori Giuseppe Forte e Andrea Serfogli.

Agli operatori economici e ai residenti sono state esposte quelle che per ora sono le ipotesi progettuali per la riqualificazione di corso Italia, per la pedonalizzazione della piazza Vittorio Emanuele e la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla pedonalizzazione stessa, tra cui un sottopasso che collega la Galleria Gramsci sul lato Gambrinus con piazza Vittorio Emanuele, e di una rotatoria in via Conte Fazio.

Secondi i tecnici del Comune, in una prima fase si dovrà intervenire alla soluzione dei problemi riguardanti i sottoservizi. L'intervento, che prevederà una completa sostituzione della rete idrica e di quella del gas, ormai obsolete, sarà realizzato dall'estate del 2010 e comporterà lavori per circa quattro mesi.

Corso Italia sarà ripavimentato e non avrà più marciapiedi. Inoltre sarà sostituito completamente l'arredo urbano: panchine e cestini per i rifiuti. Questi lavori dureranno sei mesi, ma inizieranno solo nel 2011.

La necessità di procedere in due fasi è stata pensata dai progettisti per recare il minor disagio possibile agli esercizi commerciali ed ai residenti. Sempre per questo l'amministrazione ha deciso di cambiare i criteri per l'assegnazione degli appalti, dando più importanza alla tempistica e al minor disagio recato ai residenti, piuttosto che all'offerta economica.

Ma la riqualificazione di corso Italia non si limiterà a questo. Durante l'incontro è stata chiesto ai presenti la massima disponibilità ad effettuare i necessari interventi sulle facciate lungo il corso.

«Chiediamo a tutti un sacrificio momentaneo per avere nei prossimi anni una città diversa - ha detto il sindaco -. Per la prima volta si farà un investimento senza eguali nell'ultimo decennio, finalizzato alla riqualificazione del centro storico, alla valorizzazione dei beni culturali e all'ampliamento dell'offerta turistica. Interventi che influiranno profondamente sul miglioramento della vivibilità urbana».

Con i lavori in corso Italia saranno eliminate le barriere architettoniche e saranno creati percorsi per ipovedenti.

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